GROSSETO. Un oro che vale doppio: per il talento, ma anche per il percorso. Rachele Perna conquista la medaglia d’oro a Francoforte, in Germania, nel corso della 31ª edizione della Boxing Brandenburg Cup, prestigioso torneo internazionale di pugilato.
Dal 11 al 14 luglio, la giovane pugile ha rappresentato l’Italia nella squadra femminile Under 19, nella categoria 60 kg, firmando un percorso netto contro avversarie di alto livello.
Un cammino in crescendo fino alla finale
L’allieva dei maestri Raffaele D’Amico, Emanuela Pantani e Amedeo Raffi ha iniziato il torneo con una prova solida, anche se in avvio prudente. Nel primo incontro ha battuto la tedesca Xenia Scharapinski.
Dalla seconda ripresa in poi, Perna ha preso il controllo del match, imponendosi ai punti e conquistando l’accesso al turno successivo.
Nel giorno seguente è arrivata un’altra vittoria importante contro l’ucraina Polina Kovera, che ha spalancato le porte della finale.
Finale dominata e oro per l’Italia
Nell’atto conclusivo, Rachele Perna ha affrontato un’altra atleta ucraina, Anna Kolotuzka. L’azzurra ha dominato brillantemente tutte le riprese, mostrando superiorità tecnica, ritmo e determinazione.
Al termine dell’incontro è arrivato il verdetto più atteso: medaglia d’oro per l’Italia, con una prestazione che conferma il valore internazionale della giovane pugile.
Orgoglio e sacrifici: il commento
Grande soddisfazione è stata espressa dal maestro e presidente Amedeo Raffi, che insieme ai tecnici Raffaele D’Amico ed Emanuela Pantani segue il percorso sportivo della giovane atleta.
«Un oro prestigioso che premia i sacrifici di questa giovane ragazza», ha commentato Raffi.
Rachele Perna, infatti, non è solo una promessa della boxe, ma anche una studentessa del Commerciale sportivo Fossombroni, capace di conciliare gli impegni scolastici con quelli sportivi e le frequenti convocazioni in nazionale.
Talento e futuro
Questo successo rappresenta un ulteriore passo avanti in una carriera già in crescita. La vittoria alla Brandenburg Cup certifica il talento e la maturità agonistica di Perna, proiettandola tra i nomi più interessanti del panorama pugilistico giovanile italiano.





