CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La sabbia è tornata a conquistare spazio sul mare. Dove per anni l’erosione aveva sottratto metri preziosi alla costa, oggi la spiaggia ricomincia ad avanzare. I primi effetti del progetto di recupero del litorale sono già visibili nel tratto compreso tra Punta Capezzolo e Riva del Sole, dove le opere realizzate negli ultimi mesi stanno iniziando a dare risultati concreti.
Un segnale importante per uno dei punti più delicati della costa castiglionese, da tempo alle prese con l’avanzare del mare.
I primi risultati del progetto anti erosione
Le strutture in massi naturali, i cosiddetti pennelli di roccia, sono state posizionate perpendicolarmente alla linea di costa con l’obiettivo di rallentare il trasporto della sabbia e favorirne l’accumulo naturale.
L’intervento rientra nel progetto finanziato dalla Regione Toscana attraverso il programma Pr Toscana Fesr 2021-2027, che ha destinato quasi 4 milioni di euro al recupero e al riequilibrio del litorale di Castiglione della Pescaia.
Ad oggi sono stati completati il pennello alla foce del fiume Bruna, considerato strategico per regolare il trasporto dei sedimenti, e due delle sette opere previste nella zona di Punta Capezzolo. È già iniziata anche la realizzazione del terzo pennello.
Secondo le stime tecniche, una volta completato l’intervento l’arenile potrà avanzare fino a 20 metri rispetto alla situazione attuale.
«La spiaggia si sta ricostruendo»
«I primi risultati che stiamo osservando confermano la bontà delle scelte progettuali adottate e il valore di un intervento atteso da molti anni – dice la sindaca Elena Nappi – Oggi possiamo vedere concretamente come le strutture già realizzate stiano contribuendo a ricostruire la spiaggia e a contrastare i fenomeni erosivi che interessano questo tratto di costa».
Per la sindaca si tratta di «un investimento importante per il futuro del territorio, reso possibile grazie alla collaborazione con la Regione Toscana e al lavoro dei tecnici e delle imprese impegnate nel cantiere».
Anche l’assessore Federico Mazzarello sottolinea l’importanza dei primi riscontri sul campo. «Stiamo verificando la capacità dei pennelli di trattenere la sabbia e favorire il naturale riequilibrio del litorale – spiega –. Il successivo intervento di ripascimento sarà calibrato sulla base dei monitoraggi dei prossimi mesi, con l’obiettivo di ottenere il massimo risultato possibile sotto il profilo ambientale e della protezione della costa».
Lavori fermi per l’estate, ripartenza a ottobre
Come previsto dalle autorizzazioni ambientali e dal decreto di esclusione dalla procedura di Via, i lavori sono stati temporaneamente sospesi per consentire la piena fruizione della stagione balneare.
Le attività riprenderanno nell’ottobre 2026 con la realizzazione dei restanti pennelli previsti dal progetto. Intanto, tra Punta Capezzolo e Riva del Sole, il mare sembra aver iniziato a restituire qualcosa di ciò che negli anni aveva portato via.





