Scansano, i giovani talenti delle minimoto protagonisti al Trofeo Interregionale Opes | MaremmaOggi Skip to content

Giocano insieme dopo la gara, ma in pista sono rivali: la favola delle minimoto a Scansano

Oltre 40 piloti e una giornata di sport, amicizia e adrenalina sul circuito Chessa. Brillano i giovani della 93 Chessa Minibike School tra podi, sorpassi e primi passi nel mondo delle competizioni
I giovani piloti sul podio

SCANSANO. Si è tenuto nei giorni scorsi l’atteso trofeo interregionale Opes, appuntamento motoristico di rilievo dedicato alle categorie S1, S2, S3 e ai settori giovanili.

La manifestazione ha visto la partecipazione di un nutrito e competitivo gruppo di piloti di minimoto, dai piccolissimi alle prime armi fino ai veterani delle due ruote, accorsi da ogni parte d’Italia per sfidarsi sul tecnico tracciato da 0,280 Km del circuito Chessa.

Una giornata all’insegna dello sport

I giovanissimi piloti sul podio della categoria School

È stata una giornata memorabile, capace di coniugare la sana adrenalina delle competizioni con un clima di straordinaria amicizia nel paddock. A confermarlo con orgoglio è Alessio Chessa, pilota, istruttore e guida della 93 Chessa Minibike School:

«In veste di istruttore della 93 Chessa Minibike School, posso dire che è stata una giornata entusiasmante, capace di fondere il divertimento puro con i valori autentici dello sport. Quest’esperienza ha permesso ai nostri giovani piloti di assaporare la competizione e il brivido dell’adrenalina, mantenendo sempre come obiettivo prioritario il gioco e il piacere di sentirsi, per un giorno, i veri protagonisti della pista, sostenuti dal caloroso tifo dei genitori. La cosa più bella? Vedere come in gara fossero tutti agguerriti e determinati, per poi ritrovarli un attimo dopo, finiti i giri, a giocare e ridere tutti insieme».

I piloti prima della gara

Passando ai risultati, Alessio Chessa si dice entusiasta: «Sono davvero orgoglioso del traguardo raggiunto dai ragazzi e, soprattutto, della loro costante crescita personale, sia dal punto di vista sportivo sia umano. Giocare in casa è stato fondamentale: correre sulla nostra pista e nel nostro territorio ci ha permesso di dare una grande visibilità a questo sport, un movimento che ha un forte bisogno di essere valorizzato. Spero che questa bellissima giornata possa far appassionare nuove giovani leve che, un domani, sapranno regalarci grandi soddisfazioni».

I risultati dei giovani talenti della scuola

Federico Busisi

Le classifiche assolute, calcolate sulla base dei punti combinati di Gara 1 e Gara 2, hanno premiato l’eccellente percorso di crescita intrapreso dai giovani centauri della scuola locale.

Categoria School (non agonistica): Riflettori puntati sui debuttanti assoluti Leone Mattera e Jacopo Nardacci. Alla loro primissima esperienza in una competizione reale, i due piccoli piloti hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo: correndo con grande coraggio contro avversari molto più esperti, sono riusciti a conquistare rispettivamente un ottimo 7° (Nardacci) e 9° (Mattera) posto assoluto.

Categoria School Evo: In questa classe non agonistica, ma riservata ai bambini più rapidi e smaliziati, ha brillato Davide Giustarini. Al suo secondo anno di gare, Giustarini ha dato vita a due manche spettacolari, infiammando il pubblico grazie a una serie di sorpassi millimetrici e portandosi a lungo in testa alla corsa, siglando così un meraviglioso 2° posto finale.

Davide Giustarini

Categoria Junior Race: Conferma ad altissimi livelli per Federico Busisi. Anche lui al secondo anno di attività agonistica, Busisi ha lottato con il coltello tra i denti per la vittoria in entrambe le gare, agguantando un preziosissimo 3° posto sul podio finale.

Categoria Junior Expert: Un vero e proprio trionfo di squadra. Filippo Gazzarri ed Ettore Vincenti hanno letteralmente dominato la scena agguantando il 1° e il 2° posto assoluto. Una prova maiuscola che ha entusiasmato lo staff tecnico e confermato la superiorità prestazionale dei due alfieri della scuola al loro secondo anno di gare.

Le categorie maggiori: S2 e S3

Nicola Salvia

Nelle classi riservate ai piloti più grandi non sono mancati colpi di scena e sfide ad altissimo contenuto tecnico.

Nella categoria S2, Leonardo Mazzuoli ha dimostrato una costanza eccezionale tagliando il traguardo per due volte in seconda posizione. Purtroppo, a causa della sommatoria dei punti delle singole frazioni, Mazzuoli ha mancato la piazza d’onore nell’assoluta per soli 5 punti, conquistando comunque il prestigioso 3° gradino del podio.

La nota più sfortunata della domenica riguarda invece la categoria S3, dove Nicola Salvia ha dovuto fare i conti con la dea bendata. Nonostante un passo gara velocissimo, Salvia è stato tradito dall’affidabilità del mezzo meccanico, rompendo la moto sia in Gara 1 che in Gara 2. Con enorme resilienza, il pilota è riuscito comunque a racimolare i punti necessari per chiudere al 3° posto finale della classifica assoluta.

Il Trofeo Interregionale Opes si è concluso dunque con un bilancio eccezionale per il circuito di casa: lo sport delle minimoto lancia un forte segnale di vitalità nel territorio, scoprendo nuovi talenti e regalando una giornata indimenticabile di motori e amicizia.

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