PIOMBINO. Dall’acqua potabile alle navi alla raccolta dei rifiuti portuali, passando per la pulizia delle banchine e delle aree operative. La crescita della cooperativa sociale Nuova Giovanile nel porto di Piombino continua e l’ultimo tassello è arrivato proprio in questi giorni grazie alla nuova concessione ottenuta in associazione temporanea d’impresa con la società Trasporti Cento di Arcidosso.
Le due aziende si sono infatti aggiudicate il servizio di approvvigionamento e distribuzione di acqua potabile alle navi e agli utenti dello scalo, un’attività strategica che consiste nel prelievo dell’acqua dall’acquedotto e nella successiva erogazione direttamente in banchina alle imbarcazioni.
Un servizio destinato a una platea molto ampia, che comprende traghetti di linea, mezzi di servizio e unità operative che ogni giorno transitano o lavorano nel porto di Piombino.
Tre servizi portuali e contratti per quasi 7 milioni di euro
Per la cooperativa si tratta di un ulteriore passo avanti in un percorso iniziato alcuni anni fa e che oggi la vede protagonista di una parte significativa dei servizi portuali.
L’ingresso nel settore marittimo risale infatti al 2022, quando Nuova Giovanile si aggiudicò, insieme alla società D’Arienzo, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi e liquidi prodotti dalle navi nei porti di Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo.
Un appalto quinquennale dal valore di 5,5 milioni di euro che ha rappresentato il primo ingresso della cooperativa nel mondo portuale.
Da allora le attività si sono progressivamente ampliate. Oltre alla gestione dei rifiuti provenienti dalle navi, la cooperativa si occupa oggi anche della pulizia delle aree portuali di Piombino e Portoferraio. Con la nuova concessione relativa all’acqua potabile, il valore complessivo dei servizi gestiti nello scalo sfiora ormai i 7 milioni di euro.
Una squadra di marittimi, operatori e mezzi specializzati
Per garantire questi servizi è stata costruita una struttura organizzativa importante.
Oggi Nuova Giovanile impiega nel comparto portuale cinque marittimi e sette operatori a terra, supportati da una flotta composta da quasi venti mezzi tra imbarcazioni, autocarri, porter, mezzi cassonati, spazzatrici e cisterne.







