GROSSETO. Dal pronto soccorso alla chirurgia vascolare, un percorso assistenziale garantito da personale sanitario interamente femminile. Una coincidenza? Non proprio. All’ospedale Misericordia di Grosseto sono infatti sempre più numerosi i reparti e i servizi in cui la presenza di donne mediche e infermiere rappresenta una componente centrale dell’organizzazione sanitaria.
Anche la Chirurgia vascolare può oggi contare su un’équipe tutta al femminile, impegnata in ogni ambito della disciplina.
Le parole del direttore Federico Filippi
«La parità di genere e la cultura dell’equità nel rapporto uomo-donna all’interno della nostra struttura e, più in generale, in Azienda – dichiara il direttore della Chirurgia vascolare, Federico Filippi – rappresentano elementi essenziali per il raggiungimento dei risultati, insieme all’abnegazione e alla professionalità».
Il ringraziamento della paziente
La riflessione nasce dalla lettera di ringraziamento inviata da una paziente che, dopo l’accesso al Pronto soccorso, è stata presa in carico dalla Chirurgia vascolare e operata d’urgenza per un aneurisma dell’aorta da un’équipe composta esclusivamente da professioniste sanitarie.
Nel testo, tutti i nomi citati dalla donna, dal personale del Pronto soccorso fino a quello del reparto, appartengono a donne.
«Professionalità e attenzione alla persona»
«Quello che emerge da questa esperienza è il valore di un ambiente di lavoro fondato sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e sulla crescita professionale – dichiarano le professioniste coinvolte –. Oggi all’ospedale Misericordia sono sempre più numerosi i reparti e i servizi in cui la presenza femminile rappresenta una componente centrale dell’organizzazione sanitaria, non solo dal punto di vista numerico ma anche per competenze, responsabilità e capacità di fare squadra».
Il ringraziamento ricevuto dalla paziente diventa così anche il riconoscimento di un modello organizzativo in cui professionalità, attenzione alla persona e valorizzazione delle competenze femminili procedono insieme.




