Dalla Nasa alla laguna: Sara Bernardini conquista l’Anguilla d’Oro 2026 | MaremmaOggi Skip to content

Dalla Nasa alla laguna: Sara Bernardini conquista l’Anguilla d’Oro 2026

Emozione in piazza Eroe dei Due Mondi durante le Feste di Maggio: riconosciute due eccellenze che portano il nome di Orbetello oltre i confini della Maremma, premio anche alla storica gioielleria Sabatini
Maddalena Ottali (al centro) con Stefania sabatini e Rita Bernardini

ORBETELLO. Una scienziata che collabora con la Nasa e una storica attività di famiglia che da generazioni rappresenta un simbolo della laguna. Due storie diverse, unite dallo stesso legame profondo con Orbetello. È stata una serata carica di emozione quella andata in scena domenica 17 maggio in piazza Eroe dei Due Mondi, dove sono stati consegnati i prestigiosi riconoscimenti dell’Anguilla d’Oro 2026 e del Cavaliere d’Italia.

Ad essere premiati sono stati Sara Bernardini, ingegnere informatico di fama internazionale, e la storica gioielleria Sabatini, da decenni punto di riferimento per il territorio lagunare.

Due premi simbolo dell’identità di Orbetello

I riconoscimenti, assegnati ogni anno dal Comune di Orbetello insieme alla Pro loco lagunare, celebrano persone e realtà che con il loro talento, il lavoro e il legame con il territorio contribuiscono a valorizzare il nome della laguna anche fuori dai confini locali.

A consegnare i premi sono stati l’assessore a Cultura, Turismo e Commercio Maddalena Ottali e il presidente della Pro loco lagunare Lorenzo Scateni.

L’Anguilla d’Oro è stata conferita a Sara Bernardini, professionista affermata nel panorama internazionale dell’ingegneria informatica, docente universitaria, ricercatrice e collaboratrice della Nasa.

Il premio Cavaliere d’Italia è andato invece alla gioielleria Sabatini, storica attività commerciale che da tre generazioni accompagna la vita della comunità orbetellana.

Il ritorno da Londra per ricevere il premio

Uno dei momenti più intensi della serata è stato il ritorno a Orbetello di Sara Bernardini, arrivata da Londra per partecipare personalmente alla cerimonia.

«Siamo stati molto onorati che Sara sia volata da Londra per tornare a Orbetello e ricevere questo premio – ha dichiarato Maddalena Ottali – Abbiamo ritrovato una donna brillante, piacevole e profondamente legata al paese che le ha dato i natali. Le sue parole di affetto e gratitudine verso la comunità ci hanno emozionato».

Un riconoscimento che ha voluto premiare non solo il prestigioso percorso professionale dell’ingegnere informatico, ma anche il forte legame mantenuto negli anni con la sua terra d’origine.

L’emozione della famiglia Sabatini

Grande partecipazione anche per la premiazione della famiglia Sabatini. Sul palco sono saliti Stefania e Andrea Sabatini insieme ai genitori, visibilmente commossi durante la consegna del premio.

«La loro è un’attività che si tramanda da generazioni. La gratitudine espressa verso Orbetello e verso i clienti è stata uno dei momenti più sentiti della serata», è stato sottolineato durante la manifestazione.

La gioielleria Sabatini rappresenta infatti una delle attività storiche più conosciute del territorio, capace negli anni di costruire un rapporto di fiducia che va oltre la semplice attività commerciale.

L’omaggio di Amargo alle eccellenze orbetellane

I vincitori hanno ricevuto anche una bottiglia di Amargo, l’amaro premium prodotto a Orbetello da Matteo Valeri e ispirato alla storia dei Reali Presìdi Spagnoli.

«Amargo racconta la Maremma attraverso gusto, tradizione e identità – ha spiegato Valeri – Per noi è motivo di orgoglio legare il nostro prodotto a persone e aziende che portano il nome di Orbetello oltre il territorio».

Un omaggio simbolico che ha rafforzato ulteriormente il significato della serata: celebrare chi, con il proprio lavoro e il proprio talento, continua ogni giorno a dare prestigio all’identità orbetellana.

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