GROSSETO. La matematica? Per qualcuno è un incubo. Per Alex Borsetti invece è quasi un gioco. Anzi: un vero e proprio sport della mente.
Il giovanissimo studente grossetano, classe 2014 e alunno della prima media dell’Istituto Galileo Galilei, si è qualificato per la finale nazionale dei Giochi matematici organizzati dall’Università Bocconi.
Un traguardo importante arrivato grazie al settimo posto conquistato nelle selezioni regionali disputate a Pisa, che gli ha aperto le porte dell’appuntamento più prestigioso della competizione.
La finale nazionale si svolgerà il 30 maggio a Milano, proprio nella sede della Bocconi, dove arriveranno centinaia di ragazzi da tutta Italia.
Una sfida di logica e intuizione
I Giochi matematici della Bocconi sono tra le competizioni scolastiche più famose e partecipate d’Italia. Ogni anno coinvolgono decine di migliaia di studenti tra scuole elementari, medie e superiori.
Ma attenzione: qui non si tratta soltanto di formule e calcoli.
Le prove mettono alla prova soprattutto logica, intuizione, rapidità di ragionamento e capacità di trovare soluzioni creative.
In pratica una specie di “Champions League della mente”, dove spesso a fare la differenza sono fantasia e colpo d’occhio più ancora dei numeri.
Un piccolo talento della matematica
Per Alex la qualificazione rappresenta già un risultato di grandissimo livello, soprattutto considerando la giovane età.
Essere tra i migliori studenti della Toscana nella propria categoria significa infatti confrontarsi con ragazzi provenienti da scuole altamente competitive e abituati da anni a questo tipo di gare.
Adesso lo aspetta l’emozione più grande: la finale nazionale alla Bocconi.
Una giornata speciale che per molti ragazzi diventa anche il primo vero viaggio dentro il mondo delle grandi competizioni accademiche.
L’orgoglio della scuola
Grande soddisfazione anche per l’istituto Galileo Galilei, che porterà così uno dei suoi studenti nella finale nazionale di una delle manifestazioni matematiche più prestigiose del Paese.
E mentre molti coetanei contano gol o videogiochi, Alex per ora continua a collezionare problemi risolti, quiz di logica e sfide matematiche.
Con la speranza che il 30 maggio, a Milano, possa arrivare un altro risultato da ricordare.




