Cento studenti sfidano la pioggia sull’Ombrone: al via la Settimana della Bonifica | MaremmaOggi Skip to content

Cento studenti sfidano la pioggia sull’Ombrone: al via la Settimana della Bonifica

Festa bagnata, festa fortunata: gli studenti del Leopoldo II di Lorena protagonisti della giornata inaugurale tra centrale idroelettrica, argini e tutela del territorio
Gli studenti alla Settimana della bonifica

GROSSETO. La pioggia non ha fermato nessuno. Anzi, ha reso tutto ancora più vero. Il rumore dell’Ombrone gonfio d’acqua, il vento sull’argine, gli ombrelli stretti tra le mani e cento studenti immersi nel cuore della Maremma più autentica. È iniziata così la Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione, il programma di appuntamenti promosso dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud nell’ambito della manifestazione nazionale organizzata da Anbi.

Sull’argine del fiume Ombrone, alla periferia di Grosseto, si è concluso il progetto didattico che per un intero anno scolastico ha coinvolto gli studenti dell’istituto Leopoldo II di Lorena. Un percorso articolato in cinque appuntamenti che ha portato i ragazzi a conoscere da vicino il mondo della bonifica, della gestione dell’acqua e della sicurezza idraulica.

Protagoniste della giornata finale le classi 3Ar, 4Ar, 4Br e 2Ar del professionale agrario, insieme alle classi 4A, 4B e 3A del tecnico agrario.

Una passeggiata sul fiume con l’Ombrone carico d’acqua

La giornata è iniziata al Berrettino, dove il personale del Consorzio ha accolto studenti e insegnanti prima della visita alla centrale di San Martino.

Qui i ragazzi hanno potuto entrare nella centrale idroelettrica, osservare da vicino gli impianti e visitare la suggestiva sala macchine, uno dei luoghi più affascinanti dell’intero sistema idraulico grossetano. Dopo la colazione e la tradizionale foto di gruppo, il cammino è proseguito lungo l’argine fino alla Steccaia.

Ma è stata proprio la pioggia a trasformare la visita in qualcosa di speciale. L’Ombrone scorreva veloce, gonfio e rumoroso, a poche decine di metri dal gruppo. Un’esperienza immersiva che ha permesso agli studenti di percepire dal vivo la forza del fiume e comprendere quanto sia delicato il lavoro di tutela del territorio.

Tecnici, studenti e professori insieme sul campo

Il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud era presente con il presidente Federico Vanni, Roberto Tasselli direttore area irrigazione, Massimo Tassi responsabile manutenzione, reticolo e opere consortili, Francesco Corridori responsabile programmazione e monitoraggio, insieme ai tecnici Yari Priori, Marco Stefanucci, Stefano Mazzetti e all’idrovorista Claudio Bagnoli.

A guidare gli studenti dell’istituto Leopoldo II di Lorena il professor Indro Buonriposi, ideatore del progetto, affiancato dai docenti Ennio Benicchi, Leonardo Sarracco, Lorenzo Gavazzo, Andrea Genangeli, Federica Polvani, Caterina Viola, Vanessa Belardini e Donatella Guerrieri.

«L’acqua coltiva la pace»

«È il primo giorno della Settimana della Bonifica e dell’Irrigazione – sottolinea il presidente Federico Vanni – e come lo scorso anno abbiamo riproposto una giornata con i ragazzi delle scuole superiori. Anbi, in un momento storico particolare, lancia uno slogan importante e bellissimo: “L’acqua coltiva la pace”. E noi siamo fortemente convinti che lavorare sui ragazzi voglia dire educarli all’uso della risorsa acqua, educarli alla pace e al futuro».

Parole condivise anche da Massimo Tassi, che ha evidenziato il valore pratico dell’esperienza vissuta sul campo.

«È stata una bellissima giornata – spiega – nonostante la pioggia, che però fa capire anche quello che è la Maremma. Molto bello il coinvolgimento dei ragazzi, tanti dei quali incuriositi dall’attività del Consorzio e da quello che facciamo per il territorio. Hanno potuto vedere da vicino impianti, opere e il lavoro quotidiano per la tutela dal rischio alluvioni».

Il professor Buonriposi: «I ragazzi si sono arricchiti»

Soddisfazione anche da parte della scuola.

«È il miglior modo per concludere un bellissimo percorso – osserva il professor Indro Buonriposi –. È stata un’altra giornata interessante per i ragazzi, che hanno avuto modo di conoscere posti, attività e gestioni nuove. I nostri studenti si sono arricchiti, così come la scuola. La collaborazione con il Consorzio di Bonifica è stata molto utile e l’impegno ha dato i suoi frutti».

Un’esperienza che, secondo il docente, rappresenta anche un modello di collaborazione tra enti e territorio.

«La Maremma – conclude – ha bisogno di progetti come questo, costruiti attraverso una collaborazione concreta e proficua».

Lunedì il palio rafting studentesco

La Settimana della Bonifica proseguirà lunedì 18 maggio ancora sul fiume Ombrone con uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti: il palio rafting studentesco, che porterà nuovamente i ragazzi a vivere il fiume da protagonisti.

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