MASSA MARITTIMA. «La mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Massa Marittima sull’ospedale Sant’Andrea rappresenta un documento serio, puntuale e profondamente legato ai bisogni reali del territorio». A intervenire sul tema è la consigliera regionale del Partito democratico Lidia Bai, che ha condiviso i contenuti della mozione approvata dal consiglio comunale il 19 dicembre scorso sul presidio ospedaliero massetano.
«Condivido sia le premesse sia i punti operativi indicati dall’assemblea, che fotografano con chiarezza una situazione che, nonostante alcuni risultati raggiunti, continua a presentare criticità importanti e ancora irrisolte» dice Bai, ricordando inoltre come il Sant’Andrea sia il quinto ospedale della Toscana, su 13 strutture, per numero di pazienti ammessi e dimessi.
Le criticità evidenziate
Nel documento sono riconosciuti alcuni passi avanti fatti dall’Asl Toscana negli ultimi mesi, in particolare con la creazione della Uoc di Radiologia e della Uoc di Chirurgia Generale. Allo stesso tempo, però, sono evidenziate problematiche considerate non più rinviabili per garantire qualità, sicurezza e continuità dei servizi sanitari nelle Colline Metallifere.
Fra i punti ritenuti prioritari c’è il mantenimento della Chirurgia aperta 24 ore su 24 dal lunedì al venerdì, considerata una condizione necessaria per garantire sicurezza ai pazienti ricoverati e continuità assistenziale. Un reparto che nel 2025 ha eseguito 1.137 interventi chirurgici, a cui si aggiungono altri 670 interventi ortopedici.
La mozione chiede poi l’istituzione della Uoc del Pronto soccorso, insieme alla riorganizzazione e all’ampliamento degli spazi e all’attivazione della terapia subintensiva, utile anche agli altri reparti. Nel 2025 gli accessi al pronto soccorso sono stati oltre 16mila.
Tac, Medicina interna e personale
Tra le richieste inserite nel documento figura anche il nuovo concorso per il direttore della Uoc di Medicina interna, reparto considerato centrale per l’ospedale con oltre 1.500 ricoveri all’anno.
C’è anche la necessità di acquistare la nuova Tac, indicata da tempo come priorità ma ancora non concretizzata. Infine, nella mozione viene richiesta l’istituzione di una Direzione infermieristica, con l’obiettivo di affrontare le criticità gestionali e la carenza di organico del personale infermieristico.
«Tutti questi temi devono trovare una soluzione concreta – conclude Bai – Per questo ritengo fondamentale mantenere alta l’attenzione istituzionale e politica sul Sant’Andrea».





