PIOMBINO. Si apre un percorso di sostegno finanziario per Piombino, riconoscendo il suo ruolo strategico nel piano energetico nazionale attraverso specifiche compensazioni economiche.
È quanto emerge dalle recenti aperture del governo, stimolate da un atto d’indirizzo presentato in commissione da Manfredi Potenti, senatore della Lega.
Il rigassificatore: vitale per la l’energia nazionale
Palazzo Chigi si impegna a verificare la fattibilità sia tecnica che finanziaria di misure di ristoro destinate al territorio. La logica è quella di un equilibrio necessario: se da un lato l’infrastruttura energetica è vitale per la sicurezza nazionale, dall’altro è doveroso che la comunità locale riceva segnali concreti di compensazione.
«Con soddisfazione, rilevo come il governo, a seguito di un mio ordine del giorno, formulato in commissione, sia intenzionato a valutare l’opportunità, compatibilmente con i vincoli di bilancio, di prevedere, qualora ne ricorrano le condizioni di fattibilità tecnico-economiche, l’eventuale riconoscimento di misure compensative per il territorio» spiega il senatore Potenti.
Vediamo se poi quella frase “compatibilmente con i vincoli di bilancio” porti davvero a qualcosa. Piombino di promesse ne ha sentite tante.
I punti chiave della proposta
Gli indennizzi saranno vincolati alle disponibilità del bilancio statale, ma la gestione delle emergenze energetiche non può prescindere dal benessere delle realtà locali che le ospitano.
«Siamo davanti a una presa di responsabilità tangibile – ha concluso – Il governo ha dimostrato di non ignorare le istanze di un’area così centrale per il fabbisogno del Paese, confermando la volontà di non lasciare soli i cittadini coinvolti».