PIOMBINO. Un passo decisivo verso la direzione auspicata dalla città e dalla sua amministrazione. La Regione Toscana ha formalizzato nei giorni scorsi la decisione di prorogare per cinque anni la Valutazione di Impatto Ambientale (Via) relativa alla discarica di Ischia di Crociano, introducendo però una clausola fondamentale: l’esclusione definitiva dell’utilizzo dell’area denominata LI53. E proprio quest’ultimo aspetto cambia molto le carte in tavola, anche se saranno accolti circa 350mila mq di nuovi rifiuti.
I quali, nell’intenzione dell’Amministrazione, dovranno essere anche quelli in arrivo dalle bonifiche.
Verso una procedura nuova
Un esito che l’Amministrazione comunale accoglie con evidente soddisfazione, considerandolo un avanzamento coerente con il percorso di tutela del territorio intrapreso negli ultimi anni. L’esclusione della LI53 non è infatti un dettaglio tecnico di poco conto: la scelta della Regione implica che un eventuale, futuro impiego di tale area richiederebbe l’avvio di una procedura di VIA completamente nuova. Di fatto, questo scenario, temuto per il potenziale impatto volumetrico, scompare dall’orizzonte attuale.
Secondo il Comune, la decisione rappresenta un efficace bilanciamento degli interessi in campo, evitando scenari gravosi per la comunità e aprendo la strada a una gestione più definita e monitorata delle fasi di completamento degli interventi ambientali.
Ferrari e Bacci: «Un lungo percorso a lieto fine»
In questo contesto, il sindaco Francesco Ferrari e l’assessora all’ambiente Rossana Bacci hanno espresso un giudizio positivo sull’operato dell’ente regionale, rivolgendo un riconoscimento particolare all’assessore regionale all’ambiente David Barontini per aver assunto una posizione rispettosa delle istanze locali.
«Riteniamo che la scelta di escludere la LI53 rappresenti un segnale importante – dichiarano il sindaco Ferrari e l’assessore Bacci –, che va nella direzione da noi da sempre perseguita. L’atto regionale suggella infatti un lungo percorso in cui il Comune ha adottato ogni possibile strumento per scongiurare il temuto abnorme aumento dei volumi, tra i quali la complessa trattativa conclusa recentemente con il gestore, che ha portato a sottoscrivere un accordo grazie al quale l’attività residua della discarica sarà uno strumento al servizio del territorio di Piombino, delle bonifiche del Sin e della prospettiva di rilancio siderurgico dell’area industriale».
La partita di Ischia di Crociano si avvia dunque verso una fase di gestione controllata, dove i volumi residui saranno strettamente vincolati alle necessità di risanamento del Sito di Interesse Nazionale (Sin), ponendo un freno a espansioni che in passato avevano destato forti preoccupazioni nella popolazione e nelle istituzioni locali.
«Continueremo in ogni caso – concludono – a monitorare con attenzione ogni sviluppo, nell’interesse della città e della salute dei cittadini».