Eurospin a Castel del Piano, il Consiglio di Stato chiude il ricorso | MaremmaOggi Skip to content

Eurospin a Castel del Piano, il Consiglio di Stato chiude il ricorso

Respinto anche in secondo grado il contenzioso promosso dall’Unione Amiatina contro le autorizzazioni per il punto vendita aperto nell’ex Amiata Auto
Il punto vendita Eurospin a Castel del Piano

CASTEL DEL PIANO. Si chiude davanti al Consiglio di Stato la lunga battaglia amministrativa sul punto vendita Eurospin aperto nella sede dell’ex Amiata Auto, lungo la strada del Cipressino.

I giudici della quarta sezione hanno confermato la decisione già presa dal Tar, respingendo il ricorso presentato dall’Unione Amiatina contro le autorizzazioni rilasciate per l’apertura della media struttura di vendita.

Il ricorso contro il nuovo punto vendita

La vicenda nasce nel 2022, quando l’Unione Amiatina, che gestisce un punto vendita Coop a meno di un chilometro dalla nuova struttura, chiede all’Unione dei Comuni di poter accedere agli atti relativi al titolo edilizio e all’autorizzazione commerciale concessi a Eurospin.

Nell’istanza, presentata nel giugno 2022, i vertici dell’Unione Amiatina spiegano di aver appreso dai social dell’iter autorizzativo per l’apertura del supermercato, destinato alla vendita di prodotti alimentari e non alimentari.

La richiesta punta quindi a ottenere chiarimenti e documenti sulle autorizzazioni concesse.

L’accesso agli atti negato

L’Unione dei Comuni interpella Eurospin per acquisire il consenso all’accesso alla documentazione. La società però si oppone e la richiesta viene respinta.

L’Unione Amiatina presenta quindi una nuova istanza, utilizzando il modulo indicato dagli uffici. Anche in questo caso, però, la documentazione non viene consegnata.

Da qui parte il ricorso al tribunale amministrativo regionale contro l’autorizzazione rilasciata a Eurospin.

Le contestazioni dell’Unione Amiatina

Nel ricorso vengono sollevati diversi rilievi. Tra questi, il presunto contrasto con lo strumento urbanistico, la necessità di un piano attuativo e la mancanza degli standard per parcheggi e aree verdi.

Successivamente vengono aggiunte anche altre contestazioni, legate alla rappresentazione dello stato finale dei lavori e alla presunta insufficienza delle superfici permeabili.

Il Tar respinge però il ricorso.

La decisione del Consiglio di Stato

La vicenda arriva così al secondo grado di giudizio. Il Consiglio di Stato, con una sentenza articolata, conferma di fatto quanto già stabilito dai giudici amministrativi di primo grado.

Il contenzioso tra Unione Amiatina da una parte e Unione dei Comuni montani, Comune di Castel del Piano, Provincia di Grosseto ed Eurospin dall’altra si conclude quindi con il rigetto delle contestazioni.

La sentenza mette fine a una vicenda andata avanti per anni tra richieste di accesso agli atti, ricorsi e carte bollate.

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