Massa Marittima, muore nell’orto mentre lavora la terra: tragedia per un pensionato | MaremmaOggi Skip to content

Massa Marittima, muore nell’orto mentre lavora la terra: tragedia per un pensionato

L’uomo, molto conosciuto in città, è stato trovato senza vita dalla moglie preoccupata per il mancato rientro a casa
Sul posto una pattuglia dei carabinieri
Sul posto una pattuglia dei carabinieri

MASSA MARITTIMA. Tragedia nella serata di mercoledì nelle campagne di Massa Marittima, dove un uomo di 78 anni è stato trovato morto nel terreno che coltivava per passione.

Si tratta di Tauro Turacchi, pensionato originario di Sassofortino e residente in città, nella zona di via Berlinguer. L’uomo era molto conosciuto nella comunità locale.

Il malore mentre lavorava la terra

Turacchi si trovava nel suo appezzamento, situato nei pressi delle Fonti di Bufalona lungo la strada consortile che conduce verso il territorio di Suvereto. Come era solito fare, stava preparando il terreno con la motozappa in vista della stagione delle piantumazioni.

Secondo una prima ricostruzione, avrebbe deciso di interrompere i lavori a causa dell’ora ormai tarda. Proprio in quel momento, però, sarebbe stato colto da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. Il corpo è stato trovato accasciato sul mezzo agricolo.

La scoperta da parte della moglie

A far scattare l’allarme è stata la moglie, preoccupata per il mancato rientro a casa del marito. La donna ha chiesto aiuto ad alcuni vicini e insieme si è recata all’orto, dove è avvenuto il tragico ritrovamento.

I soccorsi e il recupero della salma

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco di Massa Marittima, che hanno operato al buio con l’ausilio di potenti fari per recuperare il corpo. Presenti anche gli operatori delle onoranze funebri, che hanno provveduto al trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Una figura molto conosciuta in città

Turacchi era stimato da molti. Per anni aveva lavorato come infermiere nella miniera di Niccioleta, per poi proseguire la sua attività nello stabilimento Solmine del Casone.

Anche la moglie è nota a Massa Marittima per il suo lavoro come insegnante nella scuola elementare.

L’orto, una passione coltivata nel tempo

Il terreno, non di proprietà dell’uomo, rappresentava per lui un vero passatempo. Situato nelle vicinanze delle Fonti di Bufalona, veniva irrigato grazie all’acqua in eccesso che scorre dalla sorgente e alimenta i piccoli orti della zona.

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