Fiamme tra l’Oasi Bottagone e il Cornia: è emergenza incendi sulla costa | MaremmaOggi Skip to content

Fiamme tra l’Oasi Bottagone e il Cornia: è emergenza incendi sulla costa

Nuovo rogo tra l’Oasi Bottagone e il Cornia: soccorsi difficili per l’assenza di strade mentre il Comune richiama all’ordine sulle norme di prevenzione
Incendio all’Oasi Bottagone

PIOMBINO. Un nuovo incendio è divampato oggi, giovedì 23 aprile, nell’area compresa tra l’Oasi di protezione faunistica del Bottagone e il Cornia, interessando un’ampia porzione di sterpaglie e fitta vegetazione.

Soccorsi ostacolati dal terreno

La preoccupazione principale riguarda l’accessibilità del sito. Il rogo si è sviluppato in una zona particolarmente impervia, dove la morfologia del terreno e l’assenza di strade di accesso adeguate rendono estremamente difficoltoso l’intervento dei Vigili del Fuoco di Piombino.

I mezzi pesanti di terra, infatti, riescono a raggiungere il fronte del fuoco con grande fatica, complicando le operazioni di contenimento e spegnimento delle fiamme che continuano a bruciare tra la macchia.

Il precedente di ieri

L’episodio odierno segue di poche ore un altro evento simile avvenuto nella stessa identica area. Nella serata di ieri, infatti, un principio di incendio era divampato intorno alle 19:00. Grazie all’intervento dei volontari e dei vigili del fuoco, le fiamme erano state circoscritte e completamente domate verso le 22:30.

Le autorità monitorano costantemente la situazione per evitare che i focolai, alimentati dal vento e dalla secchezza del sottobosco, possano estendersi ulteriormente verso le aree boschive.

Prevenzione e normative: il monito del Comune

In occasione di questi recenti eventi, si ricorda alla cittadinanza l’importanza del rispetto delle Misure di Prevenzione contro gli incendi boschivi e di interfaccia disposte tramite ordinanza dal Comune di Piombino. Per l’anno 2026, il periodo di maggior rischio è stato individuato dal 15 giugno al 30 settembre: in questo arco temporale vige il divieto assoluto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali, fumare o gettare mozziconi lungo le strade e usare fuochi d’artificio in aree non autorizzate.

Si ricorda inoltre che dal 1° al 31 maggio decorrono per proprietari e affittuari gli obblighi di pulizia dei terreni. La mancata osservanza di tali norme comporta sanzioni amministrative che possono variare da 25 a 500 euro.

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