FOLLONICA. Duemiladuecento tombe bianchissime, perfettamente allineate, identiche l’una all’altra. Quindici rettangoli di terra curati nei minimi dettagli. È questa l’immagine restituita dall’alto da una fotografia scattata il 30 settembre 1946.
Si tratta del cimitero degli americani, un tempo situato nell’area del Martellino di Follonica, alle pendici del castello di Valli, dove oggi si trova l’area pubblica di ristoro.
Quel cimitero americano di Follonica, in tutto simile al Florence American Cemetery and Memorial a pochi chilometri dall’Impruneta, oggi non esiste più. In occasione dell’anniversario della Liberazione, però, l’Anpi sezione Virio Ranieri ha deciso di ricordarlo con una targa che verrà inaugurata sabato 25 aprile.
La foto custodita dalla famiglia Lusini
La foto, unica testimonianza di quel cimitero, è stata conservata dalla famiglia Lusini, che in quella zona possiede un podere. Sono stati proprio i Lusini a consegnarla all’ufficio urbanistica del Comune di Follonica. L’immagine è stata poi stampata sul cartellone illustrativo installato nell’area ristoro del Martellino.
Un cimitero provvisorio per i soldati americani
Il 29 giugno 1944 i corpi dei soldati americani iniziarono a essere sepolti in quel cimitero provvisorio, che rimase attivo per circa cinque anni, fino al 1948. Lì vennero tumulati i militari morti in Toscana, ma anche in Umbria e nel Lazio. All’epoca, infatti, i cimiteri militari non erano molti: nei dintorni di Follonica ce n’era uno a Vada e, più a sud, soltanto a Tarquinia.
Il trasferimento a Firenze dopo la guerra
Alla fine della guerra, per volontà del governo americano, i corpi dei militari furono riesumati, catalogati e trasferiti nel grande cimitero militare di Firenze, dove ancora oggi riposano. In tutto sono 4.402 le tombe dei soldati caduti durante la guerra. Si tratta dei militari della 5ª Armata, morti nel periodo compreso tra lo sbarco in Sicilia, nel luglio 1943, e l’aprile 1945. Alcuni furono sepolti in Italia, altri invece vennero rimpatriati negli Stati Uniti.
Circa la metà di loro fu dunque sepolta inizialmente a Follonica per poi essere trasferita a Firenze dopo il 1948, anno in cui iniziarono i lavori per la realizzazione del Florence American Cemetery and Memorial, completato nel 1959 e inaugurato ufficialmente nel 1961.



