di Rossano Marzocchi
CINIGIANO. Una giornata speciale, di quelle che uniscono un’intera comunità , si è vissuta ai Poggi del Sasso, frazione del comune di Cinigiano, dov’è stata festeggiata la centenaria Remilda Barbagli.
Una vita lunga un secolo
Remilda Barbagli è nata ad Arcidosso il 19 aprile 1926 e domenica 19 aprile ha spento cento candeline, circondata dall’affetto dei suoi familiari.
Vedova di Secondo Pieraccini, ha condiviso questo straordinario traguardo con i figli Marco, Roveno e Rosanna, insieme ai nipoti e a tanti altri parenti.
La sua è una vita che racconta la Maremma di una volta: fatta di sacrifici, dedizione e valori autentici. Dopo aver sposato un agricoltore e possidente del luogo, Remilda si è dedicata completamente alla famiglia e alla casa, come era consuetudine nei piccoli paesi.
Tra famiglia, tradizioni e vita di paese
Nel contesto delle dinamiche rurali di un tempo, la gestione della casa significava molto di più: non far mancare nulla ai figli, accudire gli animali, coltivare la terra e custodire le tradizioni.
Remilda è sempre stata un punto di riferimento, capace di tramandare sapori genuini e gesti quotidiani che oggi rappresentano un patrimonio prezioso per tutta la comunità .
La festa tra messa e pranzo
La giornata di festa è iniziata con la messa celebrata da Padre Stefano Piva nella chiesa di chiesa di Santa Margherita, resa ancora più suggestiva dalle azalee curate dalla stessa Remilda.
Dopo la funzione religiosa, i festeggiamenti sono proseguiti con un pranzo in un caratteristico ristorante della Maremma, insieme ad amici, parenti e a tanti abitanti della località collinare che da sempre conoscono e stimano la festeggiata.
L’abbraccio di tutto il paese
Quello dei 100 anni è un traguardo raro e prezioso, che ai Poggi del Sasso è diventato occasione per stringersi attorno a una delle sue figure più amate.
Tra sorrisi, ricordi e racconti, la festa di Remilda Barbagli si è trasformata in un momento di comunità autentica, capace di emozionare tutti i presenti.
Alla signora Remilda vanno anche gli auguri della redazione di MaremmaOggi.



