CAMPAGNATICO. La notizia è esplosa in diretta su Chi l’ha visto?, poco prima delle 22 di mercoledì 8 aprile. Dietro la conduttrice Federica Sciarelli, collegati in videochiamata dalla loro casa ad Arcille, nel comune di Campagnatico, sono comparsi Lamberto e Antonella, i genitori di Azzurra Canuti, 25 anni.
La giovane è scomparsa da settimane e la famiglia ha scelto la televisione per lanciare un appello, nel tentativo di ottenere informazioni utili.
La denuncia e l’avvio delle ricerche
Nei giorni scorsi i genitori hanno presentato denuncia di scomparsa alla caserma dei carabinieri di Campagnatico. Dopo l’allarme, la segnalazione è stata trasmessa alla Prefettura di Grosseto, che ha attivato i contatti con quella di Milano per far partire le ricerche. Al palazzo del Governo di Milano, la segnalazione di scomparsa è arrivata il 2 aprile. Ma ad oggi, non sono stati trovati riscontri.
Le operazioni si stanno concentrando proprio nei dintorni della città lombarda, dove la ragazza si trovava prima di sparire e dove si stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire gli ultimi movimenti.
Gli ultimi giorni a Milano
Azzurra Canuti aveva raggiunto Milano nei giorni precedenti alla scomparsa per trascorrere qualche giorno fuori e andare in discoteca. Non era sola, ma insieme ad alcuni amici.
Proprio su queste persone si stanno concentrando le verifiche dei carabinieri, che stanno cercando di identificarli e ascoltarli per chiarire cosa sia accaduto nei momenti precedenti alla scomparsa.
Parallelamente alle ricerche coordinate dalle prefetture, è stata attivata anche la procura di Grosseto, che ha informato quella di Milano per ampliare il raggio delle indagini e approfondire ogni possibile pista. Azzurra, che ha 25 anni, altre volte aveva trascorso qualche giorno lontano da casa. Ma non era mai stata così a lungo senza avere contatti con i suoi familiari.
Il mistero del telefono
Uno degli elementi più preoccupanti riguarda il telefono della 25enne, che risulta muto dal 18 marzo. Secondo quanto emerso, l’ultima risposta a quel numero non sarebbe arrivata da Azzurra, ma da un ragazzo, un dettaglio che ha fatto scattare ulteriori accertamenti.
Un elemento che alimenta dubbi e preoccupazioni: resta da capire chi fosse quella persona e perché fosse in possesso del telefono della giovane.
Le indagini tra Grosseto e Milano
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione gli spostamenti della ragazza, cercando di capire con chi si trovasse nei giorni precedenti alla scomparsa e quando si siano interrotti i contatti, anche con gli amici con cui aveva raggiunto la Lombardia.
La procura di Milano sta acquisendo informazioni e valutando anche eventuali verifiche tecniche sul telefono, mentre le indagini procedono in stretto coordinamento con Grosseto.
L’angoscia della famiglia
Ad Arcille, la frazione di Campagnatico dove vive la famiglia, ad aspettarla ci sono i genitori, la sorellina e i nonni.
Sono giorni di angoscia e incertezza, segnati da domande ancora senza risposta. L’appello lanciato in televisione rappresenta un tentativo disperato di riaccendere i riflettori sul caso e favorire qualsiasi segnalazione utile per ritrovare Azzurra Canuti.




