CAMPAGNATICO. Da giorni, da quando Lamberto, il babbo di Azzurra Canuti, la venticinquenne scomparsa da Arcille quasi un mese fa, ha avvisato il sindaco e il comandante dei carabinieri, il primo cittadino Elismo Pesucci non riesce a darsi pace.
Il pensiero va soprattutto ai nonni della ragazza, che vivono nella stessa casa insieme al padre Lamberto, alla madre Antonella e alla sorellina più piccola.
La partenza per Milano e poi il silenzio
Azzurra era partita dicendo ai familiari che sarebbe andata a Milano, probabilmente con un ragazzo che frequentava da poco.
Un fine settimana normale: una serata in discoteca, qualche giorno fuori. Nulla di insolito per una ragazza di 25 anni.
Poi, però, tutto cambia.
Dal 18 marzo, di Azzurra non c’è più alcuna traccia. Il telefono non squilla più: risponde soltanto una voce registrata, come se la Sim fosse stata disattivata.
La vita tra Arcille e Grosseto
Da poco tempo Azzurra era tornata a vivere ad Arcille, nella villetta dei genitori accanto alla chiesa del paese.
I suoi amici, però, sono quasi tutti a Grosseto. Non avendo la patente, si spostava con l’autobus per incontrarli. «Quando il padre di Azzurra mi ha avvisato della sua scomparsa, mi sono subito messo in contatto con i carabinieri della stazione – dice il sindaco Elismo Pesucci – Azzurra ha 25 anni, è maggiorenne, certo. Ma non è mai stata così a lungo senza farsi sentire. Questa situazione ci sta preoccupando tutti».
La famiglia ha sporto denuncia di scomparsa presso i carabinieri.
Il giallo del telefono spento
A preoccupare di più è proprio il telefono. Dal 18 marzo il cellulare non è più attivo. Lo hanno raccontato i genitori durante la trasmissione Chi l’ha visto? andata in onda l’8 aprile.
«Ci auguriamo che abbia perso il telefono – aggiunge il sindaco – Ma il fatto che un ragazzo abbia risposto al suo numero, prima che diventasse muto, ci preoccupa molto».
Il primo cittadino si stringe alla famiglia: «Siamo vicini ai familiari di Azzurra, soprattutto ai nonni, anziani, che stanno vivendo questo dramma insieme a tutti i suoi familiari».
Identikit e ricerche in Lombardia
Azzurra Canuti è alta circa 1 metro e 60, ha una corporatura minuta e diversi tatuaggi sul corpo. «Segni particolari che potrebbero aiutare qualcuno a riconoscerla» spiega ancora il sindaco.
Le ricerche si stanno concentrando in Lombardia. L’ultima volta che ha parlato con la madre, Azzurra ha detto di trovarsi nei dintorni di Gorgonzola, alle porte di Milano.
Una zona collegata dalla metropolitana, da cui la ragazza potrebbe però essersi spostata facilmente. L’appello resta aperto: chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare i carabinieri.



