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Più decoro e barriere abbattute: Rossana Bacci ridisegna la rete dei cestini urbani

Conclusa la prima fase del piano di restyling nel centro storico. Bacci: «Città più bella e funzionale: ora avanti con via della Repubblica e via Fiume»
Rossana Bacci e i nuovi cestini a Piombino
Rossana Bacci e i nuovi cestini a Piombino

PIOMBINO. Una città più ordinata, esteticamente uniforme e, soprattutto, a misura di tutti. Prosegue il piano di ammodernamento e potenziamento del sistema di raccolta dei piccoli rifiuti, un progetto di ampio respiro che vede l’impegno diretto dell’assessora all’ambiente Rossana Bacci.

Un percorso iniziato con la progettazione del 2025 e che oggi, nel 2026, entra in una nuova fase operativa dopo i primi, significativi traguardi raggiunti.

Il bilancio 2025 all’insegna dell’uniformità

La parte principale dell’intervento si è conclusa a dicembre scorso, interessando aree simbolo come viale del Popolo, la zona del Castello e l’intero centro storico.

L’obiettivo è stato chiaro fin da subito: dare un’identità visiva coerente al territorio.

«Abbiamo puntato su un’uniformità estetica che rendesse i cestini più moderni – spiega Rossana Bacci – Il decoro e l’ordine sono strumenti fondamentali per la valorizzazione del nostro patrimonio. Un ambiente curato è il primo biglietto da visita per residenti e turisti.»

Oltre al centro, il lavoro ha toccato punti nevralgici come piazza Dante, piazza Edison, via Galilei e via De Amicis, dove si è proceduto sia alla sostituzione dei vecchi contenitori sia all’ampliamento della rete, aumentandone la capacità complessiva per garantire un servizio più efficiente.

Attenzione alle barriere architettoniche

Uno dei punti di forza del progetto seguito da Bacci è l’integrazione tra igiene urbana e mobilità sostenibile. In diverse zone, infatti, sono stati installati cestini semicircolari, una scelta tecnica precisa per non restringere il passaggio sui marciapiedi.

«Il rispetto delle barriere architettoniche è una nostra priorità – sottolinea Bacci – Ogni intervento è pensato per non intralciare passeggini, carrozzine o persone con mobilità ridotta. La pulizia non deve mai andare a discapito dell’accessibilità». 

Gli obiettivi del 2026: verso via della Repubblica

Il progetto non si ferma. Per l’anno in corso, il monitoraggio costante e le segnalazioni dei cittadini hanno portato a identificare nuove aree prioritarie. Il potenziamento è già iniziato e si sposterà ora verso via della Repubblica, via Trieste e via Fiume.

L’idea alla base resta la razionalizzazione: intervenire in modo mirato dove il bisogno è maggiore, utilizzando arredi curati che invitino al rispetto dell’ambiente.

«Una città più bella – osserva Bacci – stimola naturalmente il senso civico».

La lotta agli abbandoni e l’educazione nelle scuole

Nonostante il potenziamento della rete di svuotamento e l’efficienza del sistema, resta aperta la ferita degli abbandoni dei rifiuti. Su questo fronte, Rossana Bacci annuncia una linea d’azione che parte dalle nuove generazioni.

«Cerchiamo di fare il massimo per quanto riguarda la logistica, collaborando in senso stretto con SeiToscana, ma la collaborazione dei cittadini è vitale. Per questo puntiamo forte sulle campagne di sensibilizzazione, partendo proprio dalle scuole. Educare al rispetto del bene comune è l’unico modo per garantire un futuro sostenibile al nostro territorio».

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