GROSSETO. Ormai è diventata una piccola celebrità locale. Da giorni una capretta “ribelle” viene avvistata nella zona del centro commerciale Maremà, in particolare lungo via Lorenzini, la strada che collega l’area commerciale alla superstrada, a poche centinaia di metri dall’Aurelia.
Un avvistamento dopo l’altro, con automobilisti costretti a frenate improvvise e manovre d’emergenza per evitare l’impatto. Il rischio incidenti è concreto e la preoccupazione cresce.
Ma lei, la protagonista di questa insolita vicenda urbana, sembra non avere alcuna intenzione di farsi catturare.
Task force in azione (ma la capretta vince 1-0)
Questa mattina, dopo l’ennesima segnalazione, è scattata una vera e propria operazione di recupero.
In campo polizia municipale per la gestione della viabilità, addetti Anas, polizia provinciale, carabinieri forestali e un veterinario con fucile ad aria compressa e siringhe narcotiche.
Obiettivo: catturarla viva e metterla in sicurezza.
Risultato? Dalle 9 alle 13 è andata in scena una sorta di partita a scacchi campestre.
Appena la task force si avvicinava da un lato, la capretta saltellava allegra dall’altro. Se qualcuno riusciva a stringere il cerchio, lei trovava un varco tra i campi e ripartiva in direzione opposta. Prima a destra, poi a sinistra, poi di nuovo indietro.
Un inseguimento quasi surreale, tra sorrisi e frustrazione.

Una fuga pericolosa (soprattutto per lei)
Se la scena può strappare un sorriso, il problema resta serio.
La zona è molto trafficata e la vicinanza con l’Aurelia rende la situazione potenzialmente pericolosa sia per gli automobilisti sia per l’animale.
L’obiettivo delle forze intervenute non è solo evitare incidenti, ma soprattutto mettere in salvo la capretta, che evidentemente si è allontanata da qualche allevamento o proprietà privata.
Per ora ha vinto lei. Ma ci riproveranno
Alle 13, dopo quattro ore di tentativi, l’operazione è stata sospesa.
La capretta, visibilmente in forma e per nulla intimorita, ha continuato a correre libera nei campi accanto alla strada.
La partita però non è chiusa: nei prossimi giorni verranno organizzati nuovi tentativi di cattura, con modalità studiate per ridurre al minimo lo stress per l’animale.
Nel frattempo, l’appello è alla prudenza: chi percorre via Lorenzini o transita nella zona del Maremà presti attenzione.
Perché tra auto, camion e rotatorie… potrebbe spuntare lei, la capretta più imprendibile di Grosseto.



