Si accascia nel bar, decisivo l'intervento del volontario fuori servizio | MaremmaOggi Skip to content

Si accascia nel bar, decisivo l’intervento del volontario fuori servizio

Attimi di paura al Bar Barbagianni. Un cliente si sente male, il volontario interviene subito: poi la corsa con l’ambulanza all’ospedale
Mirio Pallotti, il volontario della Cri

ORBETELLO. Attimi di paura nel cuore di Orbetello nella mattinata di domenica 15 febbraio. Erano circa le 11.30 quando la tranquillità del centro storico è stata improvvisamente spezzata da un malore improvviso all’interno del Bar Barbagianni.

Una persona originaria di Porto Ercole si è accasciata davanti agli altri clienti, lasciando il locale avvolto da un silenzio carico di apprensione. Per qualche istante la scena è stata concitata: sedie spostate in fretta, sguardi increduli, qualcuno che si è alzato di scatto per capire cosa stesse accadendo.

L’intervento provvidenziale del volontario

Tra i presenti si trovava un volontario della Croce Rossa Italiana, Mirio Pallotti, già conosciuto per la sua esperienza in situazioni di emergenza. Senza esitazione si è fatto largo tra le persone e ha iniziato a prestare i primi soccorsi.

Con sangue freddo ha valutato le condizioni della persona colpita dal malore, cercando allo stesso tempo di mantenere la calma anche tra chi iniziava a lasciarsi prendere dal panico. Ogni gesto è stato mirato, ogni parola rivolta a rassicurare i presenti mentre venivano allertati i soccorsi.

Minuti di tensione tra i clienti

All’interno del bar la tensione è salita rapidamente. Alcuni clienti si sono allontanati visibilmente scossi, altri sono rimasti a osservare la scena con il fiato sospeso.

C’era chi si copriva la bocca con la mano e chi cercava conforto nello sguardo di chi gli stava accanto.

Sono stati minuti lunghissimi, in cui il tempo sembrava essersi fermato nel pieno centro di Orbetello.

L’arrivo dell’ambulanza e il trasferimento

Dopo l’allarme, l’ambulanza è arrivata rapidamente sul posto. Il personale sanitario ha preso in carico il paziente, lo ha stabilizzato e ha disposto il trasferimento all’ospedale di Orbetello per gli accertamenti del caso.

Solo quando le sirene si sono allontanate, nel locale è tornato lentamente il brusio. Resta negli occhi dei presenti l’immagine di quei momenti di paura, trasformati in sollievo grazie alla prontezza e alla professionalità di chi è intervenuto.

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