PIOMBINO. Un vuoto profondo ha colpito il cuore della comunità piombinese. All’età di 81 anni si è spenta Emilia Baldi, volto storico del commercio locale e simbolo di un’eleganza d’altri tempi. Per decenni, Emilia non è stata solo la titolare della Gioielleria Rosi, ma un punto di riferimento umano per intere generazioni di piombinesi.
Una vita tra preziosi e sorrisi
Dal 1994, Emilia gestiva con dedizione e cura meticolosa la sua attività in corso Italia, affiancata dalle figlie Roberta e Valentina. Il suo non era un semplice negozio: varcare la soglia della Gioielleria Rosi significava entrare in un luogo di incontro, dove la semplice vendita passava in secondo piano e si intrecciava alla relazione umana e la cura della persona nei minimi dettagli.
Emilia aveva il raro dono di saper leggere l’anima di chi le stava di fronte. Non si limitava a proporre un gioiello; consigliava con discrezione e gusto ciò che meglio si adattava alla personalità e allo stile di ogni cliente, rendendo ogni acquisto un momento speciale.
Il cordoglio della comunitÃ
La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro della città , cogliendo spiacevolmente di sorpresa e scatenando un’ondata di commozione. Centinaia i messaggi di cordoglio apparsi sui social e nelle strade: i cittadini la ricordano come una donna disponibile, affidabile e profondamente solare, capace di trasmettere la gioia del suo mestiere in ogni gesto.
«Una commerciante molto attenta e di gran gusto, la mia famiglia si è sempre servita da loro – scrivono i fidati clienti sui social -. Condoglianze alla famiglia e un grande abbraccio alle figlie. Mancherà la sua figura
Il saluto delle istituzioni
Anche l’amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio a una figura così centrale per il tessuto sociale cittadino. Il sindaco Francesco Ferrari ha espresso il dolore della città con parole cariche di stima:
«La notizia della scomparsa di Emilia Baldi ha colpito profondamente tutta la nostra comunità . Piombino perde una donna molto conosciuta e stimata, una presenza discreta e gentile che, con il suo sorriso, ha accompagnato per tanti anni la vita della città attraverso il suo lavoro, portato avanti sempre con grande passione e serietà . A nome mio e dell’amministrazione comunale desidero esprimere la più sentita vicinanza alla famiglia, alle figlie e a tutti coloro che in queste ore stanno affrontando questo dolore».
Con la scomparsa di Emilia, se ne va un pezzo di storia della Piombino laboriosa e garbata. Resta però il suo esempio di professionalità e quella gentilezza innata che continuerà a vivere nel ricordo di chi l’ha conosciuta.