Massa Marittima aumenta la tassa di soggiorno: 50 centesimi in più a notte | MaremmaOggi Skip to content

Massa Marittima aumenta la tassa di soggiorno: 50 centesimi in più a notte

Nuove tariffe dal 1° aprile al 31 ottobre. La sindaca Marconi: «Servono più servizi per un turismo in crescita». Il Comune applica l’imposta in base alle fasce di prezzo delle strutture e gli aumenti colpiscono in modo più evidente le attività più economiche
Irene Marconi si candida a sindaca di Massa Marittima
Massa Marittima e la sindaca Irene Marconi

MASSA MARITTIMA. Con il nuovo anno arrivano delle nuove tariffe per la tassa di soggiorno della città del Balestro. L’amministrazione comunale ha infatti deliberato delle modifiche all’imposta che viene applicata per i soggiorni dal 1 aprile al 31 ottobre di ogni anno.

Chi soggiornerà a Massa Marittima si troverà quindi a pagare un contributo maggiore rispetto al passato: 50 centesimi in più a notte per ogni ospite, su ogni tipo di struttura ricettiva.

Il Comune delle Colline Metallifere calcola l’imposta di soggiorno in base alle fasce di prezzo delle strutture. E gli aumenti penalizzano maggiormente le attività più economiche.

Le nuove fasce della tassa di soggiorno

Se fino al 2025 le strutture con una fascia di prezzo medio fino a 49 euro pagavano 0,75 centesimi di tassa di soggiorno per ogni ospite, da quest’anno il costo sale a 1,25 euro a persona. Un aumento del 66,7 %.

Per le strutture con fascia di prezzo medio che va da 50 a 99,99 euro, si passa dai 2 euro ai 2,50 euro a persona di imposta. Segue poi la fascia con prezzi che variano tra i 100 e 199,99 euro: la tassa in questo caso passa dai 3,50 euro ai 4 euro al giorno. Infine, le strutture che hanno prezzi che superano i 200 euro a notte, chiederanno per ogni ospite una tariffa di 5 euro, contri i 4,50 euro degli anni precedenti.

Marconi: «Servizi migliori per chi sceglie Massa»

«La tassa di soggiorno sale di poche decine di centesimi – spiega la sindaca Irene Marconi – perché nel corso di questi mesi abbiamo ricevuto diverse sollecitazioni da parte degli operatori turistici, che ci segnalano come la presenza di turisti vada incrementando e di pari passo devono essere forniti servizi di qualità. C’è da dire che nel comune di Massa Marittima la tassa di soggiorno non viene applicata in modo continuativo nei 12 mesi ma solo nei 6 mesi della stagione estiva. A dicembre – prosegue Marconi – ad esempio, non viene applicata. Eppure è un mese che sta andando bene, grazie alle attività che le associazioni stanno organizzando per le festività natalizie: basti pensare che solo il villaggio di Babbo Natale registra una media di 500 accessi per ogni pomeriggio di apertura».

Attesi circa 200mila euro di introiti per il 2025

I dati ufficiali sul gettito del 2025 non sono ancora disponibili, ma le stime comunali parlano di circa 200mila euro. Gli aumenti del 2026 porteranno quindi delle risorse in più nelle casse comunali: «Con il ricavato della tassa si possono acquistare dei servizi importanti per il turismo – spiega la sindaca – lo scorso anno abbiamo investito molto sulla promozione: abbiamo acquistato pagine di giornali per pubblicizzare le attività culturali e abbiamo utilizzato la georeferenziazione per prendere degli specifici target di pubblico, puntando su alcune città in particolare, come abbiamo fatto, ad esempio, per la promozione della mostra del Sassetta. Attività che hanno un costo – conclude la sindaca – ma che hanno anche un ritorno importante per Massa Marittima».

Il confronto con Follonica

Secondo il tariffario ufficiale del Comune di Follonica, la tassa di soggiorno è suddivisa in alta e bassa stagione, con importi che variano in base alla categoria della struttura, e non sono direttamente legate al prezzo medio di vendita della camere. Massa Marittima, invece, applica una tassa uniforme per fascia di prezzo.

Nei casi di strutture di fascia media e alta, la tassa di soggiorno di Massa Marittima risulta però più elevata rispetto alle tariffe di Follonica. Nella città del Balestro si paga infatti tra i 2,50 e i 4 euro per le strutture di prezzo medio, mentre a Follonica si va da 1,50 a 2 euro in base alle stelle.

E se sulla costa si paga un massimo di 3 euro a notte per le strutture di lusso, a Massa Marittima si arriva fino a 5 euro a notte a persona. 

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