CAMPIGLIA MARITTIMA. Il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2026/2028 della giunta Ticciati.
Un documento passato con i voti della maggioranza, ma che la sindaca Alberta Ticciati ha definito frutto di una discussione ampia e responsabile, segnata da un forte senso delle istituzioni da parte di tutti i gruppi politici.
Un atto politico per il futuro del territorio
Il bilancio non viene presentato come un mero documento contabile, ma come la bussola politica dei prossimi anni.
«È un atto che delinea con chiarezza indirizzi e strategie di breve, medio e lungo periodo – ha dichiarato la sindaca Ticciati – Il bilancio racconta una gestione solida ed equilibrata dell’Ente, frutto di un’azione amministrativa attenta che non manca però di visione e di coraggio. Le strategie di sviluppo si sposano con una buona qualità dei servizi alla persona che, nonostante i continui tagli del Governo centrale, non subiscono contrazioni, ma potenziamenti».
Scuola e sociale: il 34% delle risorse ai servizi alla persona
Con una tassazione invariata, il Comune sceglie di blindare il welfare. Circa un terzo della spesa totale sarà destinato a nidi, trasporti, mense e progetti educativi, con una menzione speciale per le scuole delle frazioni.
«Si conferma la forte convinzione di mantenere e salvaguardare le scuole del borgo – ha illustrato la sindaca – non soltanto come presidi culturali, ma come diversificazione dell’offerta formativa. Parallelamente, potenzieremo il personale comunale con nuovi uffici e sportelli per l’utenza, per rispondere meglio ai bisogni dei cittadini: un obiettivo cardine del mio secondo mandato».
La rivoluzione digitale e le grandi opere pubbliche
Grazie a 2 milioni di euro ottenuti dai fondi PNRR, il Comune punta a digitalizzare l’80% dei servizi. Ma la vera trasformazione passerà dai cantieri fisici che ridisegneranno il volto di Venturina Terme e Campiglia.
«Dall’ex Asl, che diventerà una moderna biblioteca, al completamento della Porta Nord di Venturina con la nuova piazzetta – ha spiegato Ticciati – fino alla rotonda della Porta Sud per riallineare lo svincolo della 398. Interverremo sulla stazione, sull’area fieristica e sugli impianti sportivi, senza dimenticare le manutenzioni straordinarie: asfaltature, relamping dell’illuminazione e il rifacimento dei colombari al cimitero».
Sostenibilità e sicurezza idraulica: il nodo del rischio alluvioni
Il 2026 sarà anche l’anno del nuovo Piano Operativo e della nascita della Comunità Energetica Rinnovabile (CER), ma la priorità resta la difesa del suolo, con investimenti milionari per la messa in sicurezza del territorio.
«L’impegno per la riduzione del rischio idraulico è strategico — ha proseguito la Sindaca — con i lavori sul Ponte Cerrini, un’opera da 2 milioni di euro che, insieme alla cassa di espansione di via dell’Aeroporto, massimizzerà la sicurezza a valle di Venturina. Proseguiremo inoltre con la progettazione della cassa di laminazione su via Lavoro, già candidata a finanziamenti regionali».
La sintesi politica: «Un bilancio che non toglie, ma amplia»
In chiusura, l’amministrazione ha sostenuto che il 2026 vedrà confermati gli investimenti in cultura, teatro e arte, visti come strumenti di crescita per l’intera comunità.
«Il bilancio rappresenta la nostra idea di società – dichiarano congiuntamente l’assessore al bilancio Brogioni e la sindaca Ticciati – Guarda avanti alzando gli occhi senza perdere il contatto con la realtà. È un bilancio che fa della persona la sua centralità e pone attenzione alla cura del territorio. Non toglie, non contrae, ma conferma e amplia opportunità e servizi, facendosi carico delle criticità per provare ad affrontarle».