PIOMBINO. Il diritto all’abitare passa anche dalla sostenibilità dei costi energetici, un tema diventato critico negli ultimi anni a causa dell’impennata dei prezzi di luce e gas. Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha promosso nei giorni scorsi un incontro decisivo con il Consiglio di amministrazione di Casalp, volto a trovare soluzioni concrete per i condomini di edilizia residenziale pubblica (Erp).
Una criticità aggravata dai costi energetici
Al centro del confronto, la difficile gestione delle bollettazioni che ha messo in ginocchio molte famiglie piombinesi già in condizioni di fragilità economica. La situazione è monitorata da tempo dal Comune tramite Sofia Guidetti, rappresentante dell’amministrazione all’interno del CdA di Casalp, che ha lavorato per portare le istanze del territorio ai vertici dell’ente gestore.
L’obiettivo è chiaro: evitare che l’accumulo di morosità incolpevoli si trasformi in un’emergenza sociale senza ritorno.
Le soluzioni sul tavolo: trasparenza e ristori
Grazie al pressing del Comune, Casalp ha dato il via a una serie di azioni mirate. L’ente si è reso disponibile a reperire e documentare gli effettivi costi sostenuti presso i gestori energetici; questi dati verranno illustrati direttamente ai residenti durante apposite assemblee condominiali per garantire la massima trasparenza.
Ma non è tutto: è attualmente allo studio la possibilità di attivare misure di sostegno o ristori specifici per contingentare gli importi più onerosi e alleggerire il carico sulle famiglie.
Un percorso condiviso
Il prossimo passo istituzionale sarà il coinvolgimento della politica locale. È stato infatti concordato di portare la tematica in una commissione consiliare dedicata, alla quale parteciperanno i vertici di Casalp per approfondire il problema con tutte le forze politiche.
«Il diritto all’abitare e il sostegno alle fasce più fragili sono priorità fondamentali della nostra azione pubblica – confermano dall’amministrazione – Continueremo a lavorare per soluzioni sostenibili, rafforzando il monitoraggio per intercettare tempestivamente le situazioni di grave difficoltà prima che degenerino».