FOLLONICA. Poter restare accanto ai propri animali anche dopo la morte. È questo il senso della proposta che i consiglieri comunali di opposizione Emanuele Betti, Francesco Ciompi, Mirjam Giorgieri, Francesca Stella e Andrea Pecorini hanno presentato all’amministrazione follonichese il 7 ottobre.
L’iniziativa mira a modificare il regolamento comunale sui servizi cimiteriali, introducendo la possibilità di tumulare le ceneri degli animali d’affezione nello stesso loculo o nella tomba di famiglia del loro proprietario.
Una proposta che nasce dall’amore per gli animali
«Gli animali d’affezione non sono semplici animali – scrivono i consiglieri – ma membri delle nostre famiglie, compagni silenziosi e fedeli della nostra vita. Ci amano in modo incondizionato, e il loro posto accanto a noi merita di essere riconosciuto anche dopo la fine della vita».
La proposta, sottolineano, non comporta alcun costo per il Comune, ma rappresenta un passo importante «verso una maggiore civiltà e umanità, nel rispetto di chi ha condiviso con noi amore e compagnia fino all’ultimo giorno».
Il quadro normativo: la legge toscana 40/2025
La Regione Toscana ha recentemente approvato la legge n. 40 del 30 luglio 2025, che consente la tumulazione delle ceneri degli animali d’affezione nei loculi dei loro proprietari.
Il testo della proposta di delibera, ispirandosi alla normativa regionale, introduce all’interno del regolamento comunale un nuovo articolo – l’articolo 29 bis – che definisce le modalità di tumulazione.
Le urne devono essere separate da quelle del defunto e la scelta può essere espressa dal proprietario in vita o dai suoi eredi. Gli oneri restano a carico di chi ne fa richiesta, in base alla durata residua della concessione cimiteriale.
Un gesto di civiltà e di amore
«Non si tratta solo di un atto amministrativo – concludono Betti, Ciompi, Giorgieri, Stella e Pecorini – ma di un riconoscimento del valore affettivo e sociale che lega persone e animali. È un piccolo gesto che parla di grande civiltà e di profonda umanità».



