GROSSETO. È convocata per lunedì 22 settembre alle 9 la commissione consiliare richiesta da Grosseto Città Aperta per discutere pubblicamente il piano della giunta comunale che prevede l’abbattimento di 215 alberi entro la fine del 2025.
La delibera, approvata lo scorso 9 settembre, ha suscitato forti preoccupazioni tra cittadini, associazioni ambientaliste e opposizioni, che lamentano la totale assenza di comunicazione da parte dell’amministrazione.
Le specie coinvolte e le aree interessate
Il piano riguarda diverse tipologie di alberi – olmi, pini, platani, alberi dei sigari, eucalipti – distribuiti in zone strategiche della città: piazza Donatello, piazza Ponchielli, l’area intorno allo stadio di calcio, un parco giochi e i giardini di oltre 15 scuole e asili.
L’intervento, secondo la giunta, sarebbe necessario per motivi di sicurezza: le piante sarebbero state inserite nella classe D di massimo rischio di cedimento attraverso il metodo Visual Tree Assessment (VTA).
Un sistema che, come sottolineano gli ambientalisti, andrebbe integrato con analisi strumentali per garantire l’attendibilità delle valutazioni.
Le critiche di Grosseto Città Aperta
Per i consiglieri Carlo De Martis e Marilena Del Santo, il provvedimento presenta due criticità principali:
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Mancanza di trasparenza, in violazione del regolamento del verde urbano che obbliga a informare cittadini e organi collegiali prima di ogni abbattimento.
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Assenza di un piano di sostituzione in loco, che rischia di privare la città di spazi verdi senza garantire un adeguato ripristino.
La mozione presentata da Grosseto Città Aperta, in discussione nel consiglio comunale del 29 settembre, chiede che ogni albero abbattuto venga sostituito immediatamente nello stesso luogo con una nuova pianta.
Verde urbano e qualità della vita
Il tema tocca non solo l’aspetto ambientale, ma anche la salute e la qualità della vita dei cittadini. Studi e esperienze internazionali dimostrano che alberi e parchi urbani riducono l’impatto di caldo e inquinamento, migliorano la salute mentale, favoriscono la socialità e l’attività fisica.
Per questo, sottolineano i promotori, la sicurezza pubblica e la tutela del verde non devono essere in conflitto, ma integrate in una gestione equilibrata e trasparente.
Invito alla cittadinanza
L’associazione invita i grossetani e le realtà del territorio a partecipare alla seduta di commissione del 22 settembre in Municipio, definita un’occasione fondamentale per discutere in maniera partecipata il futuro del verde urbano della città.



