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Piccoli segnali di crescita per le imprese della Maremma e di Livorno

Riduzione delle cancellazioni e un lieve aumento delle sedi registrate, con turismo e costruzioni in crescita. Male commercio e manifatturiero
Turismo, industria, commercio ed edilizia

GROSSETO. Piccoli segnali di crescita arrivano dal tessuto imprenditoriale della Maremma e della provincia di Livorno. A dirlo è la nuova relazione trimestrale del Centro studi e servizi della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, che analizza l’andamento delle imprese tra aprile e giugno 2025.

Il quadro complessivo evidenzia un incremento contenuto ma significativo delle sedi registrate, sia rispetto al trimestre precedente sia in confronto allo stesso periodo del 2024.

Forte riduzione delle cancellazioni

L’analisi della cosiddetta natimortalità delle imprese mostra un fenomeno importante: se le iscrizioni al registro restano stabili, sono invece in forte calo le cancellazioni. Questo porta a un saldo positivo, più alto rispetto al secondo trimestre 2024.

Società di capitale e unità locali in aumento

Due tendenze continuano a caratterizzare il panorama imprenditoriale locale:

  • crescita costante delle società di capitale, unica tipologia giuridica in espansione;

  • aumento delle unità locali con sede fuori provincia, segno di un tessuto economico che si allarga oltre i confini territoriali.

I numeri: Grosseto in lieve crescita, Livorno stabile

Al 30 giugno 2025 le sedi d’impresa registrate presso la Cciaa Maremma e Tirreno erano 60.893, con un aumento dello 0,1% su base annua.

  • Grosseto: 28.818 unità, +0,2% rispetto a giugno 2024

  • Livorno: 32.075 unità, -0,1%

  • Toscana: -0,8%

  • Italia: -0,6%

Nel confronto con il trimestre precedente, la crescita è dello 0,3% complessivo, con Livorno (+0,4%) leggermente davanti a Grosseto (+0,3%).

I settori: turismo e costruzioni trainano, commercio e manifatturiero in calo

Per quanto riguarda i comparti economici:

  • Turismo (alloggio e ristorazione): +0,5%

  • Costruzioni: +0,1% (in rallentamento dopo gli anni del boom legato ai bonus edilizi)

  • Settore primario: -0,1%

  • Manifatturiero: -1,2%

  • Commercio: -2,0%

Negli ultimi tre anni e mezzo le costruzioni hanno rappresentato il settore più vivace, ma nel 2025 la spinta si è affievolita. Al contrario, il turismo continua a crescere con costanza, mentre commercio e manifatturiero faticano a uscire dalla crisi.

Servizi e attività immobiliari in espansione

Tra i comparti del terziario si segnalano in crescita:

  • attività professionali, scientifiche e tecniche;

  • noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese;

  • altre attività di servizi;

  • attività finanziarie e assicurative;

  • attività immobiliari, in ripresa costante da metà 2024.

Le aree economiche locali: bene le Colline metallifere

A livello territoriale, il rapporto distingue tra i sistemi economici locali (Sel):

  • Colline metallifere: +0,7%

  • Albegna-Fiora: -0,5%

Nonostante la leggera ripresa registrata tra aprile e giugno 2025, il tessuto imprenditoriale della Maremma e del Tirreno resta in una fase di lento declino iniziata a metà 2022. Per invertire la rotta sarà necessario un consolidamento dei settori in crescita, in particolare turismo e servizi, e politiche di sostegno per commercio e manifatturiero.

La relazione completa è disponibile sul sito della Camera di Commercio: Consulta qui il report.

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