GROSSETO. Hanno partecipato anche due ciclisti maremmani, Flavio Mencarelli (45 anni) di Marina di Grosseto e Alessio Murzi (39 anni) di Gavorrano alla gara con i colori della Ss Grosseto Cycling team, domenica 31 agosto, alla Ötztaler Radmarathon che festeggia la sua 44esima edizione.
Si tratta di una corsa davvero particolare sulle Alpi, che ha visto impegnati oltre 4mila ciclisti provenienti da 40 nazioni e cinque continenti, che hanno affrontato la granfondo ciclistica lungo il tracciato di 227 km e 5.500 metri di dislivello, con 4 passi alpini.
La Ötztaler Radmarathon ha un fascino unico e tra le nazioni al via spicca la Germania con 2520 concorrenti, seguita da Austria (1218), Italia (563), Svizzera (122) e Paesi Bassi (72).

La gran fondo classica della Alpi
La Ötztaler Radmarathon è diventata una classica nel panorama alpino grazie al suo percorso. L’affascinante cambio di paesaggi, dalle valli fino alle montagne, contribuisce a creare un’atmosfera unica. In particolare, i quattro passi – Kühtai, Brennero, Giovo e infine il Rombo con i suoi 1.724 metri di altitudine – offrono uno scenario unico anche per gli spettatori. Lungo il percorso sono presenti diversi punti in cui è possibile seguire da vicino la gara.
Una gara che mette alla prova
«Tagliare il traguardo è un grande momento per tutti e gli applausi della folla sono davvero meritati – sottolinea Dominic Kuen, direttore del Co della Ötztaler Radmarathon – Dietro un’impresa del genere c’è la passione, che è impressionante e anche contagiosa. L’evidente e onnipresente entusiasmo per il ciclismo è sempre la migliore ricompensa per i nostri mesi di preparazione con l’aiuto di centinaia di volontari. Quest’anno sono pervenute circa 22mila richieste di partecipazione da tutto il mondo. I fortunati che sono saliti in sella quest’anno provengono da 40 nazioni e cinque continenti».

I concorrenti in gara
Sono state 449 le donne in gara e rappresentano il 10% dei partecipanti. Il comitato organizzatore ha ideato il format “donne davanti al sipario”, con il quale vuole valorizzare proprio loro, dalle amiche sportive che corrono insieme alle mamme tenaci.
«Oltre alla forza fisica abbiamo potuto constatare, che le donne sono mentalmente anche molto forti – dice Dominic Kuen, organizzatore della gara – Quindi in futuro cercheremo di incrementare la loro presenza alla gara, motivandole al massimo. Tra i partecipanti anche i campioni di sci italiani Manfred Moelgg e Werner Heel, che hanno partecipato anche alla scorsa edizione».
La Ötztaler Radarathon genera ogni anno 25mila pernottamenti durante il fine settimana di gara, con una media di tre notti prenotate pro capite e un valore aggiunto di 4,5 milioni di euro. Si aggiungono i soggiorni di allenamento in vista della Ötztaler, che anno dopo anno stanno aumentando.




