Turista di 65 anni ha un malore. Salvato dai bagnini e da un medico | MaremmaOggi Skip to content

Turista di 65 anni ha un malore. Salvato dai bagnini e da un medico

A Castiglione della Pescaia un uomo si è sentito male in acqua. I cinque bagnini e l’intervento dei sanitari sono stati decisivi. È intervenuto anche Pegaso
La squadra dei bagnini di Castiglione della Pescaia
La squadra dei bagnini di Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Un lavoro di squadra per un salvataggio in mare. Erano le 13 quando un uomo di 65 di Arezzo, tra il bagno Pinetina Nord e il bagno Valbona a Castiglione della Pescaia, si è sentito male in acqua.

Non stava nuotando ma solo camminando in mare, a una cinquantina di metri dalla riva.

Ad accorgersi che qualcosa non andava la moglie e un’amica

In mare in quel momento, una giornata di mare senza onde. In acqua c’erano decine di persone che facevano il bagno e sono stati proprio due bagnanti, dall’ombrellone della prima fila, a gettarsi in acqua ed a richiamare l’attenzione sull’uomo in difficoltà.

In quei momenti Giovanni Paterna, un bagnino che si stava divertendo con il Sup prima di entrare in servizio, si è lanciato verso l’uomo in difficoltà, prestandogli soccorso.

Il richiamo d’allarme ha fatto scattare poi gli altri bagnini delle torrette: Fabrizio Francioli e Andrea Ragnini sono partiti con il patino.

In pochi attimi il 65enne è stato trasportato a riva, ma già sul patino i bagnini hanno incominciato con le manovre di rianimazione: l’uomo infatti era incosciente, forse a causa di un malore improvviso.

Sono intervenuti anche Andrea Goretti e Deborah Gualtierotti, che hanno capito subito la gravità della situazione e applicato il defibrillatore. Allertato da alcuni bagnanti a dare una mano anche il dottor Riccardo Bolognini che ha continuato con le tecniche salvavita insieme ai sanitari della Misericordia. Vista la gravità è stato chiamato l’elisoccorso Pegaso, che è atterrato al campo di calcio di Casa Mora.    

Minuti infiniti, fra gli sguardi dei tanti bagnanti e dei parenti

L’uomo si è ripreso e ha sputato l’acqua che aveva ingoiato ed è stato subito trasportato con l’ambulanza all’elisoccorso per essere trasferito all’ospedale.

«Come supervisore dei bagnini – hanno detto Barbara Tamantini insieme al fratello Riccardo – voglio ringraziare questi splendidi ragazzi, soprattutto per l’attenzione e la precisione con cui hanno operato. E il dottor Bolognini che ha capito la gravità della situazione». 

 

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