PORTO ERCOLE. Un’intera comunità si stringe nel dolore per la scomparsa di Alessandra Mazzolai, venuta a mancare lunedì 4 agosto a soli 46 anni all’ospedale di Orbetello. Viveva a Porto Ercole ma Alessandra era conosciuta anche ad Orbetello.
Lascia il marito Gerri, i due figli Luca e Manuel, i genitori, le sorelle e una rete affettiva vastissima. Tra loro anche la madre Angela, consigliera della GAO Brinella Pallavolo Orbetello, società sportiva nella quale Alessandra aveva giocato da giovane. Alessandra è stata uccisa da una terribile malattia.
La pallavolo, una passione vissuta sul campo
Chi ha frequentato le palestre locali la ricorda bene: Alessandra Mazzolai è stata una giocatrice del GAO Brinella, squadra storica della pallavolo orbetellana. Con lei in campo, si respiravano i valori autentici di sport: dedizione, spirito di squadra, rispetto.
Oggi il GAO Brinella si unisce al lutto, esprimendo «le più sentite condoglianze alla famiglia e alla mamma Angela», sottolineando il forte legame non solo sportivo, ma anche umano, che univa Alessandra alla società.
Il volto dolce del presepe vivente
A Porto Ercole, il nome di Alessandra è anche legato a una delle tradizioni più sentite: il presepe vivente. Fin dalla prima edizione del 1995, Alessandra ha interpretato la fruttivendola, diventando un volto simbolico della manifestazione natalizia. La sua presenza, anno dopo anno, era attesa e riconoscibile, tanto da diventare una parte dell’identità collettiva dell’evento.
Per molti concittadini, il Natale non sarà più lo stesso senza di lei.
L’ultimo saluto
I funerali di Alessandra Mazzolai saranno celebrati mercoledì 6 agosto alle 10 nella chiesa di San Paolo della Croce a Porto Ercole. Sarà un momento di commozione e raccoglimento, un’occasione per accompagnarla con affetto e riconoscenza nel suo ultimo viaggio.
Un esempio di umanità e comunità
Donna dal cuore grande, madre amorevole, amica sincera, Alessandra ha saputo coniugare semplicità e generosità in ogni ambito della sua vita.
Dallo sport alla tradizione, dalla famiglia alla comunità, ha lasciato una traccia viva nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
Il ricordo di una vita che ha donato tanto
Oggi la Costa d’Argento perde una delle sue anime più gentili, ma la memoria di Alessandra vivrà nei ricordi condivisi, nei sorrisi che ha regalato e nei gesti di amore che ha seminato.
Sarà sempre la fruttivendola del presepe, la compagna di squadra, la mamma dolce e forte che ha reso più bella la vita di chi l’ha incontrata.



