25 aprile in Val di Cornia: tutte le celebrazioni tra Piombino, Campiglia, Suvereto e San Vincenzo | MaremmaOggi Skip to content

25 aprile in Val di Cornia: tutte le celebrazioni tra Piombino, Campiglia, Suvereto e San Vincenzo

Cerimonie, cortei e iniziative culturali tra Piombino, Campiglia, San Vincenzo e Suvereto per celebrare la Liberazione tra memoria storica e partecipazione civile
Celebrazioni per il 25 aprile, immagine di repertorio

VAL DI CORNIA. In Val di Cornia il 25 aprile viene celebrato con un ricco programma di iniziative tra cerimonie istituzionali, cortei e momenti di riflessione. Da Piombino fino ai borghi dell’entroterra, la Festa della Liberazione unisce memoria e partecipazione, coinvolgendo amministrazioni, associazioni e cittadini.

Piombino

A Piombino le celebrazioni si svolgono nel corso della mattinata con una cerimonia istituzionale dedicata ai valori della libertà, della democrazia e della memoria.

La giornata prende il via alle 9.30 al palazzo comunale con il ricevimento delle autorità. Alle 10, da piazza Cappelletti, parte il corteo accompagnato dalla Banda “A. Galantara”, che attraversa la città fino a raggiungere piazza della Costituzione.

Qui si tiene il momento ufficiale con gli interventi della presidente del consiglio comunale Serena Raggi, del sindaco Francesco Ferrari e del vicepresidente nazionale dell’Associazione nazionale combattenti della guerra di liberazione Massimo Lisi.

La cerimonia si conclude con la deposizione della corona al monumento ai Caduti per la libertà, alla presenza delle associazioni partigiane, d’arma e dei reduci.

Campiglia Marittima e Venturina Terme

Nel comune di Campiglia Marittima le celebrazioni si sviluppano tra Venturina Terme e il borgo storico, con un programma articolato nella mattinata.

Il corteo parte alle 9.30 da largo della Fiera a Venturina Terme, davanti al monumento “Resistenza e Liberazione”, accompagnato dalla Filarmonica Pietro Mascagni. Dopo una tappa in via della Resistenza, dove viene deposto un garofano rosso, il corteo raggiunge il Parco della Memoria per la deposizione della corona e gli interventi istituzionali della sindaca Alberta Ticciati e dell’ANPI.

Alle 11 la celebrazione prosegue a Campiglia Marittima, in piazza Gallistru, con un secondo momento commemorativo e nuovi interventi ufficiali.

Accanto alle iniziative istituzionali, la giornata si arricchisce di eventi collaterali: al Parco di Tufaia si svolge il gran finale del Carciofo Pride, mentre nel centro storico di Campiglia torna il Trofeo del Drago, gara di tiro con l’arco storico che richiama partecipanti da tutta la Toscana.

Suvereto

A Suvereto il 25 aprile si celebra con un’iniziativa dal taglio storico e sociale, in programma nel tardo pomeriggio al Circolo Arci.

Alle 18.30 si tiene l’incontro “Campagne resistenti ieri e oggi”, dedicato al ruolo fondamentale del mondo contadino nella Resistenza italiana. Ospite dell’appuntamento è lo storico Rossano Pazzagli, docente universitario ed ex sindaco del paese.

L’iniziativa, organizzata da Arci con il patrocinio del Comune, vuole riportare l’attenzione su una pagina spesso poco raccontata della storia: quella delle campagne, protagoniste della lotta partigiana e ancora oggi simbolo di nuove forme di resistenza civile, tra tutela del territorio e difesa dell’agricoltura.

San Vincenzo

Le celebrazioni iniziano alle 9 con la deposizione delle corone di alloro ai cippo dei caduti a San Carlo, seguite alle 9.30 da un secondo momento commemorativo al cippo dedicato al partigiano in via Orazio Cioni.

Alle 10 ritrovo con la filarmonica “G. Verdi”, le istituzioni e le associazioni in largo Alzabandiera, dove alle 10.15 partirà il corteo per le vie cittadine con soste nei principali monumenti.

In programma anche gli interventi della presidente Anpi Mirta Macchi e del sindaco Paolo Riccucci, con invito alla partecipazione rivolto a tutta la cittadinanza.

 

 
 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su