25 aprile, le celebrazioni in provincia di Grosseto: ecco tutti gli eventi | MaremmaOggi Skip to content

25 aprile, le celebrazioni in provincia di Grosseto: ecco tutti gli eventi

Dalle cerimonie ufficiali al Festival Resistente sulle Mura medicee: tutti gli appuntamenti del 25 aprile tra memoria, cultura e partecipazione in Maremma
Una celebrazione del 25 aprile negli anni scorsi a Grosseto
Una celebrazione del 25 aprile negli anni scorsi a Grosseto

GROSSETO. Liberazione, Repubblica e voto alle donne. La Festa della Liberazione dal nazifascismo si intreccia quest’anno con due anniversari fondamentali: gli ottant’anni della Repubblica democratica e antifascista e del suffragio universale.

 In tutta la provincia di Grosseto il calendario è ricco di iniziative, tra cerimonie istituzionali, cortei e appuntamenti culturali.

Accanto alle celebrazioni tradizionali, un ruolo centrale lo gioca anche il Festival Resistente, che torna sulle Mura medicee come punto di riferimento per il dibattito e la musica.

La cerimonia a Grosseto

Nel capoluogo le celebrazioni si aprono alle 8.30 al cimitero di Sterpeto con la messa in suffragio dei caduti. La mattinata prosegue con le deposizioni delle corone e il corteo che da Porta Vecchia raggiunge il Bastione Rimembranza, per concludersi in piazza Dante dalle 11 con la cerimonia ufficiale.

Qui sono previsti gli interventi delle istituzioni e delle associazioni, tra cui l’Anpi, con l’orazione affidata a Ilaria Scalmani dell’Unione donne in Italia. Un intervento che richiama il ruolo fondamentale delle donne nella Resistenza e nella nascita della Repubblica, sottolineando il valore del suffragio universale conquistato nel 1946.

Il Festival Resistente: cuore culturale del 25 aprile

Accanto alle celebrazioni istituzionali, torna protagonista il Festival Resistente, giunto alla sua XXVIII edizione e ospitato al Bastione Molino a Vento sulle Mura medicee.

Il festival si sviluppa dal 23 al 25 aprile e rappresenta uno dei momenti più significativi della memoria contemporanea in Maremma: un luogo di confronto tra storia, attualità e partecipazione civile.

Il festival ospita presentazioni del ciclo “Mappare la Resistenza”, tra cui quella dedicata alla memoria delle Colline Metallifere e l’incontro finale con il volume sulla storia di Manciano dalla Liberazione alla democrazia.

Follonica

A Follonica le celebrazioni del 25 aprile iniziano al mattino con l‘inaugurazione di una targa commemorativa al cimitero degli americani, accompagnata dalla Filarmonica G. Puccini.

Alle 10.30 la cerimonia si sposta in largo Cavallotti, davanti al palazzo comunale, da dove parte il corteo per le vie cittadine con le tradizionali deposizioni delle corone, fino al Parco della Rimembranza, dove si tengono gli interventi istituzionali e dell’ANPI.

Nel pomeriggio il programma assume un tono più conviviale e culturale: dalle 17 il Giardino del Casello Idraulico ospita un concerto di canzoni popolari e della Resistenza con i Sonatori dello Boscaglia, seguito dall’aperitivo offerto dalla sezione soci Coop.

Le iniziative proseguono anche domenica 26 aprile con la passeggiata della memoria, un percorso di circa due ore tra i luoghi simbolo della storia antifascista cittadina.

Manciano

A Manciano le celebrazioni si concentrano tra memoria istituzionale e riflessione. La mattina si apre con la deposizione della corona al Monumento ai caduti per la libertà, alla presenza del sindaco Mirco Morini e dell’ANPI.

Segue, nella sala del Consiglio comunale, una conferenza del docente Maurizio Melani dedicata agli 80 anni della Repubblica e al tema della difesa della Costituzione.

Nel pomeriggio la comunità si collega idealmente a Grosseto con la partecipazione al Festival Resistente, dove viene presentato un volume sulla storia locale dal 1944 alla democrazia.

Castiglione della Pescaia e Scarlino

A Castiglione della Pescaia la celebrazione si sviluppa in forma itinerante tra il capoluogo e le frazioni di Tirli, Buriano e Vetulonia. Un percorso che attraversa i luoghi della memoria partigiana e si conclude con canti della tradizione resistenziale.

Anche a Scarlino la giornata si articola in più tappe, con una cerimonia diffusa che tocca il capoluogo, Scarlino Scalo e diverse località simbolo, fino alla conclusione a Potassa, nel comune di Gavorrano.

Amiata: Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora e Monticello

Sull’Amiata le celebrazioni mantengono un carattere raccolto ma partecipato.

A Castel del Piano a partire dalle 10.30 il corteo parte dal palazzo comunale per raggiungere il Parco della Rimembranza, dove si tiene un momento condiviso con ANPI Amiata Grossetana.

Ad Arcidosso la cerimonia si svolge dalle 11 al Monumento ai Caduti con la deposizione della corona e gli interventi istituzionali.

A Santa Fiora alle 11 il corteo da piazza Garibaldi conduce al Parco della Rimembranza, con gli interventi del sindaco e dell’ANPI.

Infine, a Monticello Amiata, il pomeriggio del 25 aprile alle 17 si arricchisce di un appuntamento culturale: la scrittrice austriaca Sabine Scholl presenta in anteprima il suo nuovo romanzo dedicato alla Resistenza delle donne, accompagnata da musica e momenti conviviali.

 

 
 

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