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Teatro Concordi: al via la stagione 2026/2027 tra grandi nomi, ristrutturazioni ed impegno sociale

Dall’11 dicembre otto appuntamenti in cartellone con grandi interpreti e una struttura rinnovata grazie agli investimenti del Comune. Campagna abbonamenti attiva dal 10 ottobre anche a Venturina Terme
Da sinistra Francesco Calzaretta, Silvia Benedettini, Camilla Trambusti, Maurizio Canovaro
Da sinistra Francesco Calzaretta, Silvia Benedettini, Camilla Trambusti, Maurizio Canovaro

CAMPIGLIA MARITTIMA. Prenderà il via venerdì 11 dicembre la nuova stagione 2026/2027 del Teatro dei Concordi di Campiglia Marittima, frutto della sinergia tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, con la gestione del Teatro dell’Aglio.

Il cartellone ospiterà volti noti del panorama teatrale italiano, tra cui Giulio Scarpati, Amanda Sandrelli, Gaia Nanni, Alessandro Riccio, Antonio Grosso e Valentina Carli.

Gli interventi di ristrutturazione al teatro

Silvia Benedettini e Francesco Calzaretta

L’avvio della stagione rappresenta un momento centrale non solo per l’offerta culturale, ma anche per la presentazione degli interventi di manutenzione e ristrutturazione che hanno interessato l’edificio teatrale. Come è stato illustrato durante la presentazione, il Comune ha impegnato risorse economiche destinate al restyling strutturale, concentrandosi in particolare sul parquet, sui servizi igienici e sulla zona del foyer.

«Oggi è un momento importante non solo perché si presenta la stagione teatrale, ma anche perché come Comune abbiamo fatto un investimento a livello strutturale, impegnando economie per una ristrutturazione che ha riguardato soprattutto la parte dei bagni, del parquet e del foyer», è stato evidenziato nel corso dell’incontro con la stampa da Silvia Benedettini, assessora alla cultura.

«Nonostante le risorse di un piccolo Comune siano limitate, grazie a una collaborazione puntuale e precisa con Fondazione Toscana Spettacolo, Teatro dell’Aglio e gli uffici comunali, siamo riusciti a realizzare un ottimo cartellone».

L’impegno del Comune spiegato dal dirigente alla cultura

Sull’impegno manutentivo e sulla gestione istituzionale è intervenuto Francesco Calzaretta, dirigente della cultura del Comune di Campiglia Marittima, che ha spiegato le scelte strategiche dell’Amministrazione:

«Le migliorie che adottiamo nascono da una semplice tutela e rispetto nei confronti di un bene culturale importante per Campiglia, in cui l’Amministrazione crede fermamente destinandovi risorse. Negli anni abbiamo sostituito l’impianto di riscaldamento e realizzato vari interventi; la nostra è una programmazione diversificata dove alla commozione e alla sofferenza si accompagna la risata, perché tutto fa parte della vita. Il teatro non dev’essere solo divertimento o solo oppressione, ma sviscerare tutti gli aspetti dell’esistenza».

Calzaretta ha inoltre evidenziato l’impegno economico ed organizzativo del Comune:

«Il contributo economico diretto del Comune per questa stagione teatrale si attesta sui 13.500 euro, a cui si aggiunge il supporto della Fondazione Toscana Spettacolo. Con il Teatro dell’Aglio c’è un rapporto dialettico e collaborativo fondamentale: la loro associazione e Maurizio Canovaro mettono a disposizione competenze e schede tecniche senza un ritorno economico diretto, supportando il foyer e la gestione quotidiana. Abbiamo rinnovato l’affidamento per quest’ultimo anno di convenzione prima di andare a gara, lavorando con soggetti fidati che garantiscono un’ottima qualità».

Il teatro come cuore pulsante e piazza della comunità

In merito ai lavori di riqualificazione, l’assessora alla cultura Silvia Benedettini ha sottolineato il profondo valore della struttura per tutta la comunità:

«Per noi era fondamentale portare a termine questi lavori perché dietro la riqualificazione del teatro c’è la ferma volontà dell’Amministrazione di prendersene cura. Crediamo che il Teatro dei Concordi sia un vero e proprio fiore all’occhiello e come tale vada trattato bene. È un luogo frequentato da tantissime persone: oltre alle grandi compagnie, accoglie le numerose realtà amatoriali del nostro territorio, da Venturina a Piombino. Il teatro è come se fosse una piazza, un luogo di incontro fondamentale per i cittadini di tutta la Val di Cornia. Impegnarsi nella sua ristrutturazione, pur procedendo a piccoli passi per via delle risorse comunali sempre limitate, è il nostro modo di averne cura».

I temi del cartellone: dalla fabbrica all’inclusione sociale

Ad inaugurare il cartellone, venerdì 11 dicembre con inizio spettacoli sempre alle ore 21:15, sarà “Mare di ruggine”, per la regia di Antimo Casertano: un’opera incentrata sulle vicende di una famiglia operaia legata all’Italsider di Bagnoli. Uno spettacolo che richiama da vicino il tema dell’industria e della memoria storica, con un’attenzione rivolta anche alla realtà produttiva e al lavoro della fabbrica nel territorio di Piombino e della Val di Cornia.

Il programma proseguirà sabato 9 e domenica 10 gennaio con “Le Squat – Occupazione abusiva”, per poi lasciare spazio venerdì 22 gennaio a Gaia Nanni con “La notte dei bambini”, incentrato sul trasferimento storico dell’Ospedale Meyer.

Nel mese di febbraio andranno in scena La meccanica della gelosia di Alessandro Riccio (venerdì 5) e Sono solo parole di Daniela Arrigoni e Daniele Pennati (venerdì 26), un progetto legato al circuito giovanile Next e incentrato sulle tematiche del linguaggio e della comunicazione.

A marzo si terranno gli appuntamenti con “Bianco” di Giuseppe Tantillo (mercoledì 10), opera delicata che riflette sul tema della malattia in età giovane, e la commedia sulla legalità “Minchia, Signor Tenente” di Antonio Grosso (giovedì 18). La chiusura del cartellone, sabato 3 aprile, vedrà protagonisti Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli in Cari genitori.

La visione artistica e le produzioni del Teatro dell’Aglio

Maurizio Canovaro

A margine della presentazione è intervenuto anche Maurizio Canovaro, presidente del Teatro dell’Aglio, esprimendo viva soddisfazione per le scelte artistiche adottate:

«Sono davvero felice per le opere selezionate, molte delle quali riprendono suggerimenti dati negli anni passati. Aprire la stagione con uno spettacolo come “Mare di ruggine” è significativo: parla dell’Italsider di Bagnoli, ma tocca corde intime anche per il nostro territorio. Lavorando nel campo della sicurezza sul lavoro, frequento spesso le nostre fabbriche e so bene che c’è un ‘mare di ruggine’ anche nelle acciaierie di Piombino. È toccante riflettere su queste realtà produttive che cambiano o scompaiono».

Canovaro si è poi soffermato su “Le Squat”, produzione curata direttamente dal Teatro dell’Aglio:

«Riprendiamo questa commedia scritta nel 2000 adattandola al presente. Racconta di due giovani, uno di seconda generazione e una ragazza dell’Est Europam che occupano un appartamento a Parigi con la complicità del figlio della portinaia. Da lì nascono situazioni comiche ma capaci di far riflettere su temi come l’accoglienza, l’inclusione e i diritti dei nuovi cittadini. È un teatro d’ispirazione civile e sociale dove si ride dall’inizio alla fine, ma che lascia al pubblico uno sguardo attento sulle dinamiche della società contemporanea».

Il presidente del Teatro dell’Aglio ha infine sottolineato l’equilibrio complessivo della proposta:

«Oggi le grandi produzioni con numerosissimi attori in scena sono sempre più rare per via dei costi elevati. In questo cartellone siamo riusciti a coniugare qualità, presenza di grandi interpreti e compagnie di valore, proponendo spettacoli capaci di divertire e, al tempo stesso, di far riflettere sui problemi del nostro tempo».

La partnership con Fondazione Toscana Spettacolo

Durante la conferenza è intervenuta anche la rappresentante di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, Camilla Trambusti, sottolineando la crescita quantitativa e qualitativa della proposta:

«Aumenta il numero degli spettacoli per questa stagione. Ci sarà un lieve aumento negli abbonamenti ma fronteggiato da un’offerta maggiore, che ci permette di coprire tutte le tematiche anticipate. Si parte con un primo spettacolo legato a temi cari al territorio come il lavoro in fabbrica, per proseguire con grandi interpreti e tematiche che vanno dalla memoria all’inclusione, dai linguaggi giovanili fino alla legalità e alle relazioni familiari».

Sottolineando poi il valore del percorso svolto insieme alle istituzioni locali, Trambusti ha aggiunto: «Siamo molto soddisfatti perché stiamo andando nella direzione giusta. C’è un grande impegno condiviso tra noi, il Comune e il Teatro dell’Aglio per offrire spettacoli di qualità mantenendo al contempo prezzi accessibili per il pubblico, con la speranza che questa stagione venga calorosamente apprezzata dalla cittadinanza».

Il messaggio delle istituzioni locali

Proseguendo nella riflessione sul valore sociale della cultura, l’assessora Silvia Benedettini ha rimarcato: «La conferenza di oggi è molto importante non solo per la presentazione della stagione teatrale, ma perché ci permette di raccontare l’investimento che abbiamo fatto per il nostro bellissimo teatro. Il teatro rimane per noi uno spazio condiviso, un luogo vivo, capace di interrogare la realtà e parlare al cuore e alla testa delle persone. Abbiamo cercato di dare un’offerta varia incentrata su inclusione, diritti, memoria, legalità e relazioni umane. Averne cura è il nostro modo per dimostrare quanto crediamo nel valore della cultura».

La sindaca Alberta Ticciati ha sottolineato: «L’avvio della stagione teatrale è motivo di orgoglio e si concretizza a seguito di scelte precise. Investire in cultura, arte e formazione significa prendersi cura delle persone, della loro anima e della loro mente. È un lavoro continuo che richiede indirizzi politici e investimenti economici che portiamo avanti con convinzione».

Campagna abbonamenti, biglietti e punti vendita

Per agevolare l’acquisto delle tessere stagionali, oltre alla sede del Teatro dell’Aglio a Piombino, è stato stretto un accordo con l’associazione “Sei Venturinese Se…”. Gli abbonamenti saranno sottoscrivibili da sabato 10 ottobre a domenica 30 novembre 2026 anche presso la sede di Binario Lampo a Venturina Terme, ogni giovedì dalle 18:00 alle 19:30.

I prezzi degli abbonamenti variano da 92 euro (intero) a 58 euro (ridotto), mentre la prevendita dei singoli biglietti prenderà il via lunedì 1° dicembre su TicketOne, con riduzioni dedicate agli over 65, agli under 30 (“Biglietto Futuro”) e agli studenti universitari muniti di Carta dello Studente.

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