Pedonalizzazione a Suvereto, la sindaca Pasquini: «Borgo più vivibile senza penalizzare le attività» | MaremmaOggi Skip to content

Pedonalizzazione a Suvereto, la sindaca Pasquini: «Borgo più vivibile senza penalizzare le attività»

Il Comune estende le limitazioni al traffico nei fine settimana autunnali. Tra l’obiettivo di valorizzare il borgo e le esigenze dei residenti, la sindaca Pasquini illustra l’impatto sul commercio, la sosta e i servizi
Il borgo di Suvereto visto dall’alto

SUVERETO. Dal 18 settembre al primo novembre il Comune di Suvereto ha introdotto nuove limitazioni alla circolazione e alla sosta nelle strade del centro già comprese nell’area pedonale urbana. L’obiettivo è proprio quello di valorizzare il borgo dal punto di vista sociale, commerciale e turistico.

Il provvedimento, che prevede la chiusura al traffico veicolare e il divieto di sosta nelle aree pedonali e APU di Via Roma e Via Matteotti, è in vigore nei pomeriggi e nelle serate dei fine settimana: il venerdì e il sabato dalle ore 16.30 alle ore 22.30, e la domenica dalle ore 16.30 alle ore 20.30. Le limitazioni si applicano anche ai possessori di autorizzazione ZTL, mentre restano esclusi solo i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e le auto funebri.

Ma al di là dei dettagli tecnici, la scelta dell’amministrazione apre una riflessione più ampia sul futuro dei piccoli centri storici: chiudere alle auto aiuta davvero il commercio?

L’impatto sul commercio locale e la spinta al turismo
 

Secondo la sindaca Jessica Pasquini, l’esperienza maturata negli anni dimostra che la pedonalizzazione incentiva la frequentazione del paese e sostiene l’economia locale. L’equazione “niente auto = niente clienti” appare ormai superata. La sindaca Jessica Pasquini lo conferma, spiegando come la pedonalizzazione favorisca un turismo di qualità e una migliore fruizione del paese.

«È una modalità migliorare la qualità della vita all’interno del paese – dichiara Pasquini -. Fare una passeggiata, andare a visitare un museo o entrare in un negozio è sicuramente più favorevole a piedi piuttosto che trovandosi tutte le auto intorno».
La vivibilità attira avventori che vivono il borgo con calma, consumano nei locali e visitano le attività senza la frenesia del traffico.

La gestione dei servizi e i rifornimenti per le attività

Nonostante la crisi che colpisce i piccoli centri italiani, Suvereto mantiene un tessuto commerciale vivace, sostenuto da ristoranti, enoteche, botteghe artigiane e musei. Per garantire l’operatività di bar e attività ristorative, l’amministrazione ha strutturato una gestione oraria flessibile: il blocco parte nel tardo pomeriggio, consentendo tutte le operazioni di carico e scarico merci nelle ore mattutine.

«Le consegne delle merci e l’approvvigionamento dei prodotti avvengono regolarmente nella fascia mattutina – evidenzia la sindaca -. Ormai è un sistema ampiamente collaudato e non abbiamo problemi. I panettieri, i fornitori e le attività lavorano regolarmente senza limitazioni durante la settimana e al mattino».

La sosta periferica e le tutele per categorie fragili e residenti

 

La vivibilità dei residenti resta un punto centrale. Per evitare disagi a chi vive e lavora nel centro storico o agli anziani, il blocco è limitato all’asse principale (dall’ingresso di Via Roma fino alla porta e all’inizio di Via Matteotti), lasciando aperta la parte retrostante di Via Matteotti per garantire l’accesso e la viabilità interna. Inoltre, il comune dispone di aree di sosta nelle immediate vicinanze del centro. Come sottolinea Pasquini: «Intorno al paese i problemi di parcheggio non ci sono, si trovano facilmente. Chi ha disabilità o permessi speciali può comunque accedere. Non c’è un sistema rigido o bloccato, la gestione è flessibile».

Una misura stagionale che esclude la pedonalizzazione permanente

La pedonalizzazione completa è una misura adottata quotidianamente durante i mesi estivi (dal 15 giugno al 15 settembre). Negli ultimi anni l’amministrazione ha deciso di estendere questa modalità anche nei fine settimana di primavera e d’autunno, indicativamente da Pasqua fino al ponte dei Santi. La sindaca ha precisato che la chiusura non diventerà permanente per tutto l’anno: nei mesi invernali, quando l’afflusso turistico diminuisce, il provvedimento viene sospeso per restituire maggiore fruibilità viaria agli abitanti ed evitare di alterare gli equilibri della vita locale.

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