Gioco d'azzardo, smartphone e dipendenze: tre sportelli gratuiti per giovani e famiglie | MaremmaOggi Skip to content

Gioco d’azzardo, smartphone e dipendenze: tre sportelli gratuiti per giovani e famiglie

Al Centro Giovani arrivano tre servizi di ascolto e orientamento, attivi ogni giovedì. Si potrà parlare con operatori esperti di gioco d’azzardo, uso problematico dei dispositivi digitali e difficoltà personali. L’assessora Cresci: «Chiedere aiuto non deve essere motivo di imbarazzo»

PIOMBINO. Un luogo dove poter parlare delle proprie difficoltà senza sentirsi giudicati. Dove i genitori possono chiedere consigli sull’uso eccessivo dello smartphone da parte dei figli, i ragazzi possono confrontarsi su problemi personali e chi è alle prese con il gioco d’azzardo può trovare ascolto e orientamento.

Al Centro Giovani di Piombino sono attivi tre sportelli gratuiti, dedicati alla prevenzione delle dipendenze, al benessere giovanile e al sostegno delle famiglie.

I servizi fanno parte dei progetti “Non ti azzardare 2.0!” e “Vivere Oltre 2.0” e sono disponibili ogni giovedì, con orari e attività differenti.

L’obiettivo è offrire un punto di riferimento accessibile a chi ha bisogno di informazioni, vuole chiarire un dubbio oppure sente la necessità di confrontarsi con professionisti preparati.

Gioco d’azzardo, uno sportello per chi ha bisogno di aiuto

Il primo servizio è quello di “Non ti azzardare 2.0!”, dedicato ai problemi legati al gioco d’azzardo.

Si rivolge non soltanto alle persone che giocano e temono di aver perso il controllo, ma anche ai familiari e a chi desidera comprendere meglio i rischi di questo comportamento.

Lo sportello offre uno spazio gratuito di ascolto, informazione e orientamento, senza giudizi.

Particolare attenzione viene riservata anche al gioco e al gaming problematico tra i più giovani.

Il servizio è disponibile ogni giovedì dalle 12 alle 14.

Il progetto è promosso dalla Società della Salute Valli Etrusche e gestito in coprogettazione dall’associazione temporanea di scopo composta dalla Cooperativa Sociale San Benedetto e da Ceis Livorno Ets, con la collaborazione di Acat Bassa Val di Cecina e in sinergia con il SerD e il Servizio Educazione dell’Asl Toscana nord ovest.

Smartphone e social, un aiuto concreto per i genitori

Il secondo sportello si chiama DisPlayOFF ed è dedicato ai genitori e a chi si prende cura degli adolescenti.

Smartphone, videogiochi, social network e dispositivi digitali sono ormai parte della vita quotidiana dei ragazzi. Non sempre, però, è facile distinguere un utilizzo normale da una situazione che sta diventando problematica.

Quando il tempo trascorso davanti agli schermi provoca discussioni in famiglia, difficoltà nel rispettare le regole o preoccupazioni per il benessere dei figli, confrontarsi con un operatore può aiutare a individuare strategie educative più efficaci.

DisPlayOFF offre proprio questa possibilità: parlare delle difficoltà legate alla tecnologia e ricevere indicazioni pratiche per affrontarle.

Anche questo sportello rientra nel progetto “Non ti azzardare 2.0!” ed è attivo ogni giovedì dalle 12 alle 14.

È possibile presentarsi direttamente al Centro Giovani durante l’orario di apertura oppure fissare un appuntamento telefonando al 392 5928595.

Vivere Oltre 2.0, uno spazio dove i ragazzi possono parlare liberamente

Il terzo servizio è rivolto direttamente ai giovani.

Si chiama “Vivere Oltre 2.0” ed è pensato per ragazze e ragazzi che desiderano confrontarsi su difficoltà personali, relazioni, pressioni sociali, comportamenti a rischio e temi legati alle dipendenze.

L’adolescenza e la giovinezza sono periodi di cambiamento, nei quali possono emergere insicurezze e situazioni difficili da affrontare da soli.

Lo sportello offre uno spazio accogliente nel quale parlare con operatori esperti, riflettere sui propri comportamenti e acquisire maggiore consapevolezza delle possibili conseguenze delle proprie scelte.

L’attenzione è rivolta soprattutto alla prevenzione, prima che eventuali difficoltà possano aggravarsi.

Vivere Oltre 2.0 è aperto ogni giovedì dalle 14 alle 16, sempre al Centro Giovani di Piombino.

Il progetto rientra nelle attività promosse nell’ambito dell’accordo tra Usl Toscana nord ovest, SerD della Zona distretto Bassa Val di Cecina-Val di Cornia, C.E.A.R.T. e Regione Toscana.

L’assessora Cresci: «Chiedere aiuto non deve essere motivo di imbarazzo»

A sottolineare l’importanza dei nuovi servizi è Simona Cresci, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Piombino.

«Con l’attivazione degli sportelli di ascolto presso il Centro Giovani di Piombino vogliamo offrire ai ragazzi, alle ragazze e alle loro famiglie un punto di riferimento concreto, accessibile e gratuito, dove trovare ascolto, informazioni e supporto».

L’assessora richiama la necessità di affrontare le dipendenze e i comportamenti a rischio non soltanto attraverso gli interventi di cura, ma anche investendo sulla prevenzione.

«Le dipendenze, il gioco d’azzardo patologico e l’uso problematico delle tecnologie sono temi che richiedono attenzione, prevenzione e una risposta condivisa da parte delle istituzioni e dei servizi del territorio».

Secondo Cresci, è fondamentale aiutare i giovani a sviluppare consapevolezza e strumenti utili per affrontare le difficoltà e compiere scelte responsabili.

L’obiettivo è anche quello di rafforzare il ruolo del Centro Giovani come luogo di aggregazione e sostegno.

«Vogliamo che il Centro Giovani sia un luogo sempre più vivo e aperto, non soltanto come spazio di aggregazione, ma anche come presidio di ascolto, prevenzione e sostegno».

Poi il messaggio rivolto direttamente a ragazzi e famiglie.

«Chiedere aiuto non deve essere motivo di imbarazzo: sapere di poter contare su qualcuno, al momento giusto, può fare davvero la differenza».

Orari e modalità di accesso agli sportelli

I tre servizi sono completamente gratuiti e si svolgono ogni giovedì al Centro Giovani di Piombino.

Non ti azzardare 2.0!
Dalle 12 alle 14. Ascolto e orientamento sui problemi legati al gioco d’azzardo.

DisPlayOFF
Dalle 12 alle 14. Supporto a genitori e caregiver sull’uso di smartphone, social e dispositivi digitali. Per appuntamenti: 392 5928595. È possibile anche accedere direttamente durante l’orario dello sportello.

Vivere Oltre 2.0
Dalle 14 alle 16. Spazio di ascolto e confronto dedicato ai giovani, al benessere personale e alla prevenzione delle dipendenze.

Gli sportelli si avvalgono di operatori formati ed esperti che possono fornire informazioni, ascolto e orientamento verso altri servizi territoriali quando necessario.

L’iniziativa vuole trasmettere soprattutto un messaggio: non occorre aspettare che una difficoltà diventi un problema grave per chiedere un consiglio o cercare qualcuno disposto ad ascoltare.

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