PIOMBINO. Un controllo accurato, pietra dopo pietra, per individuare eventuali elementi pericolanti e prevenire il rischio di distacchi. Sono in corso i lavori di messa in sicurezza delle mura leonardesche di Piombino, uno dei luoghi più caratteristici e riconoscibili del patrimonio storico cittadino.
A occuparsi dell’intervento è la ditta Ganosis, impresa di Napoli, che si è aggiudicata l’incarico dopo aver partecipato a una gara indetta dal Comune di Piombino.
Gli operai sono impegnati nelle verifiche delle pietre che compongono la parte superiore delle antiche mura, per stabilire quali siano ancora saldamente ancorate alla struttura e quali, invece, possano rappresentare un potenziale pericolo.
Le verifiche sulle pietre delle mura

Non si tratta, almeno in questa fase, di un intervento di restauro generale, ma di un’operazione mirata alla sicurezza.
A chiarire la natura dei lavori è uno dei responsabili della ditta, incontrato durante le operazioni.
«Non è una ristrutturazione, ma una messa in sicurezza», spiega il responsabile.
L’obiettivo è controllare le condizioni delle pietre sommitali, ossia quelle collocate nella parte più alta delle mura, per individuare eventuali situazioni di instabilità.
«È una verifica delle pietre sommitali per vedere se qualcosa sta cadendo. Lo saldiamo oppure lo togliamo, a seconda delle condizioni in cui si trova».
In sostanza, ogni elemento viene valutato per stabilire se debba essere consolidato, lasciato al suo posto oppure rimosso perché potenzialmente pericoloso.
Un lavoro apparentemente semplice, ma importante per prevenire possibili cadute di materiale dalla struttura storica e tutelare la sicurezza di chi frequenta la zona.
L’incarico affidato dal Comune di Piombino

La ditta campana è arrivata a Piombino dopo aver partecipato alla procedura avviata dall’amministrazione comunale.
«Il Comune ha fatto una gara, noi abbiamo partecipato e ce la siamo aggiudicata», conferma il rappresentante dell’impresa.
L’intervento attualmente in corso ha quindi una finalità ben precisa: eliminare le possibili situazioni di pericolo senza procedere a una ristrutturazione complessiva delle mura. Le operazioni sono concentrate sugli elementi che presentano eventuali criticità, evitando di intervenire inutilmente sulle parti che risultano stabili.
La sicurezza prima del recupero delle mura storiche
La messa in sicurezza rappresenta un’attività distinta dal più ampio progetto di recupero e valorizzazione delle mura leonardesche.
Il Comune di Piombino ha infatti inserito il restauro delle antiche fortificazioni nella programmazione delle opere pubbliche 2026-2028. È previsto anche un progetto di recupero e riqualificazione che interessa le mura, il bastione e il giardino delle tartarughe, lungo via Leonardo da Vinci.
Intanto, però, la priorità è verificare le condizioni delle pietre e intervenire laddove emergano rischi di distacco. Un lavoro puntuale che riguarda un bene storico di grande valore per Piombino, con l’obiettivo di conservarne l’integrità e garantire la sicurezza delle persone.