VAL DI CORNIA. Quando il maltempo colpisce, la macchina della solidarietà si mette in moto. E ancora una volta, durante la notte di temporali e forti raffiche di vento, tra il 20 e il 21 ottobre, che ha interessato la Val di Cornia e la costa livornese, il mondo del volontariato ha risposto presente, mettendo a disposizione uomini, mezzi e competenze per affrontare le criticità sul territorio.
A Piombino è stata la Croce Rossa Italiana a manifestare la propria disponibilità, mentre a San Vincenzo la Misericordia ha mobilitato tre squadre di volontari, impegnate nelle attività di protezione civile anche nel vicino Comune di Castagneto Carducci.
Una risposta che racconta il valore di associazioni che, ogni giorno, investono tempo ed energie nella preparazione dei propri volontari, per essere pronte quando la comunità ha bisogno di aiuto.
Croce Rossa Piombino, il valore della formazione
La Croce Rossa di Piombino ha ribadito il proprio impegno e la disponibilità a mettersi al servizio della collettività, sottolineando un aspetto fondamentale del volontariato: la preparazione.
«Formare per saper essere, oltre che saper fare», è il messaggio di un volontario della Croce Rossa piombinese.
Un principio che va oltre l’apprendimento delle tecniche di intervento e che mette al centro la crescita personale, la responsabilità e la capacità di affrontare situazioni difficili.
«La formazione in Croce Rossa non è soltanto acquisire competenze, ma costruire persone consapevoli, capaci di assumersi responsabilità, affrontare le difficoltà e mettere il proprio sapere al servizio della collettività».
Dietro ogni intervento, infatti, ci sono ore di studio, esercitazioni e addestramento. Un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma indispensabile quando arriva il momento di intervenire.
«La disponibilità è il punto di partenza, ma è la formazione a trasformarla in capacità concreta di aiutare», sottolinea.
Un messaggio che assume un significato particolare proprio nelle giornate in cui il territorio deve fare i conti con eventi meteorologici intensi.
Misericordia di San Vincenzo, tre squadre impegnate per il maltempo

Se a Piombino la Croce Rossa ha confermato la propria disponibilità, a San Vincenzo la Misericordia è stata direttamente impegnata nelle operazioni di protezione civile.
Nella serata di martedì 20 ottobre, a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato la zona, l’associazione ha attivato tre squadre di volontari, operative nei territori comunali di San Vincenzo e Castagneto Carducci.
Le squadre hanno garantito una presenza costante fin dall’inizio della perturbazione, proseguendo le attività fino al ritorno alla normalità.
«Quando il territorio chiama, i nostri volontari rispondono presente», è il messaggio pubblicato dalla Misericordia.
Un impegno che ha richiesto disponibilità, organizzazione e capacità di lavorare in squadra, anche nelle ore serali e notturne.
Il ringraziamento a chi ha lasciato tutto per aiutare

Al termine delle attività, la Misericordia di San Vincenzo ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e a chi, pur non essendo stato direttamente impiegato, aveva comunque offerto la propria disponibilità.
«Un grazie sincero a tutti i volontari che sono stati presenti e, non da meno, a tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità, compatibilmente con i rispettivi impegni personali e lavorativi».
Parole che ricordano una caratteristica fondamentale del volontariato: dietro ogni divisa ci sono persone che scelgono di dedicare il proprio tempo agli altri, conciliando il servizio con il lavoro, la famiglia e gli impegni quotidiani.
«Perché esserci, soprattutto nei momenti di difficoltà, è ciò che dà valore al nostro servizio», conclude la Misericordia.
La notte di maltempo ha così mostrato ancora una volta quanto sia importante poter contare su una rete di associazioni preparate e disponibili.
Dalla Croce Rossa di Piombino alla Misericordia di San Vincenzo, il filo conduttore è lo stesso: esserci quando il territorio ha bisogno.

