PIOMBINO. Cassonetti lavati e sanificati, dentro e fuori, per garantire maggiore igiene, eliminare lo sporco e migliorare il decoro delle postazioni di raccolta dei rifiuti. È in corso su tutto il territorio comunale l’intervento di lavaggio e igienizzazione profonda dei contenitori, un’attività che riguarda le diverse tipologie di raccolta e che dovrebbe concludersi, per le prime due frazioni interessate, entro la prossima settimana.
A fare il punto è l’assessora all’ambiente Rossana Bacci, che spiega lo stato di avanzamento delle operazioni e chiarisce come il servizio sia stato inserito stabilmente nella gestione ordinaria dei rifiuti.
Il lavaggio delle campane dell’indifferenziato è già stato completato al 100%, mentre per quelle dell’organico resta da effettuare circa il 40% degli interventi.
Indifferenziato completato, organico quasi alla fine
«È un’attività che è iniziata già da qualche tempo – spiega Bacci – e che abbiamo praticamente terminato per quanto riguarda le campane dell’indifferenziato. In questo caso siamo al cento per cento. Per l’organico, invece, manca all’incirca un 40 per cento e contiamo di finire al massimo entro la fine della prossima settimana».
Le operazioni interessano tutto il territorio comunale, senza limitarsi alle postazioni del centro cittadino.
Non si tratta di un semplice risciacquo dei contenitori, ma di un trattamento di lavaggio e sanificazione completo, sia all’interno che all’esterno delle campane, per intervenire sulle superfici che entrano quotidianamente in contatto con i rifiuti.
Un’operazione particolarmente importante per i contenitori dell’organico, nei quali la presenza di residui alimentari può favorire la formazione di cattivi odori e sporco.
Il prossimo passo: il multimateriale
Il programma non si fermerà ai cassonetti dell’indifferenziato e dell’organico. Una volta completata questa prima fase, il mezzo utilizzato per il lavaggio dovrà spostarsi temporaneamente in altri comuni, secondo la programmazione di Sei Toscana, il gestore del servizio.
«La macchina dovrà andare su altri comuni per qualche tempo – precisa l’assessora –. Non so ancora dire esattamente quanto, perché la programmazione è una prerogativa di Sei Toscana. Subito dopo tornerà nel nostro Comune per effettuare il lavaggio dei contenitori del multimateriale».
Anche questa tipologia di raccolta sarà quindi interessata dagli interventi di pulizia e sanificazione.
Bacci: «Un servizio che abbiamo messo a sistema»

L’assessora tiene a chiarire un aspetto: il lavaggio dei cassonetti non è un intervento straordinario, organizzato per rispondere a una singola emergenza o a particolari segnalazioni.
«È un’attività che rientra nell’ordinaria gestione – sottolinea Bacci –. Ci tengo a precisarlo. Durante la nostra amministrazione l’abbiamo implementata e messa a sistema, inserendola all’interno del contratto».
L’obiettivo, spiega, è quello di garantire continuità a un servizio che l’amministrazione considera fondamentale per la qualità degli spazi pubblici.
«Abbiamo dato una priorità sicuramente all’igiene e alla pulizia. Sono servizi essenziali ai quali teniamo particolarmente. Personalmente ci tengo molto a che la città sia pulita e accogliente. È una cosa che ritengo indispensabile».
Il problema dei rifiuti conferiti male
Ma la pulizia dei contenitori, da sola, non basta. Ed è proprio su questo punto che l’assessora richiama l’attenzione dei cittadini.
Accanto al lavoro del Comune e del gestore, infatti, resta aperta la questione dei conferimenti non corretti e della qualità della raccolta differenziata.
«Questo trattamento è una igienizzazione profonda – spiega Bacci – ma chiaramente non può prescindere dal senso civico».
Un richiamo che nasce dalle criticità riscontrate nella gestione quotidiana dei rifiuti.
«Purtroppo i problemi ci sono sempre, perché abbiamo problematiche importanti sulla differenziazione, sulle modalità di conferimento non corrette e, di conseguenza, sulla qualità della raccolta differenziata».
In altre parole, non basta aumentare la pulizia dei cassonetti se poi i rifiuti vengono gettati nei contenitori sbagliati o conferiti senza rispettare le regole. Comportamenti che possono compromettere la qualità dei materiali raccolti e rendere più difficile il lavoro di gestione del servizio.
Segnalazioni e collaborazione: «Serve il contributo di tutti»
C’è poi un altro aspetto sul quale l’assessora insiste: quello delle segnalazioni. Non sempre le criticità vengono comunicate attraverso le modalità corrette, con il rischio di rendere più complicata la gestione degli interventi.
«Abbiamo criticità anche legate alle segnalazioni, che spesso non vengono effettuate attraverso i canali ufficiali».
Da qui l’invito a una collaborazione più stretta tra cittadini, amministrazione comunale e gestore.
«Cerchiamo, e in questo caso io in prima persona come assessore all’ambiente, di mettere insieme il tutto e tenere in piedi un sistema complesso, che è un lavoro di squadra tra la comunità, l’amministrazione e l’ente che gestisce il ciclo dei rifiuti».
Il messaggio è chiaro: il Comune deve garantire servizi efficienti, il gestore deve assicurare gli interventi previsti e i cittadini devono fare la propria parte.
Intanto il programma di lavaggio prosegue. Prima il completamento dell’organico, previsto entro la prossima settimana, poi il ritorno del mezzo per occuparsi del multimateriale.
Un intervento che punta a rendere più pulite le postazioni di raccolta, ma che riporta al centro una questione più ampia: la qualità del servizio rifiuti dipende anche da come vengono utilizzati, ogni giorno, i cassonetti e dal buon senso dei cittadini nell’attuare i conferimenti in modo corretto.