Jsw Piombino, svolta per il treno rotaie: cosa manca | MaremmaOggi Skip to content

Jsw, svolta per il treno rotaie a Piombino. Ma ora c’è un passaggio decisivo

Completati i documenti per la variante urbanistica. Il Comune è pronto a procedere, ma attende un atto dell’azienda. Ferrari: «Ai lavoratori servono fatti e tempi certi»
L’incontro tra i sindacati e il sindaco Ferrari

PIOMBINO.  Svolta importante sul futuro del polo siderurgico di Piombino. Ieri mattina il sindaco Francesco Ferrari, insieme al vicesindaco e assessore all’urbanistica Luigi Coppola, ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali per fare il punto sulla situazione dello stabilimento JSW e chiarire i prossimi passaggi necessari a dare concretezza agli investimenti attesi sul territorio.

Completati gli elaborati per il treno rotaie

Al centro del confronto vi è il completamento, da parte di Jsw, della documentazione tecnica necessaria alla definizione della variante urbanistica legata all’ammodernamento del treno rotaie. Un traguardo frutto di un intenso lavoro di coordinamento tra i tecnici dell’azienda e gli uffici comunali, che permette finalmente di superare una lunga fase di stallo e di avviare il procedimento amministrativo vero e proprio.

L’amministrazione comunale si è detta pronta a fare la propria parte senza ritardi, procedendo con l’adozione degli atti di propria competenza nel pieno rispetto delle normative urbanistiche.

Il percorso amministrativo e il nodo delle garanzie

Il percorso, tuttavia, richiede ora un passaggio fondamentale da parte della società siderurgica: spetta infatti a Jsw trasmettere formalmente il fascicolo al Ministero competente per far scattare l’iter ufficiale. Successivamente si procederà con le valutazioni di legge, la ratifica della variante e la definizione del piano attuativo.

In questa fase sarà decisiva la stipula della convenzione finale, all’interno della quale la città chiederà garanzie precise all’azienda, anche sul fronte delle compensazioni territoriali. L’amministrazione ha comunque ci tenuto a precisare che la semplice predisposizione dei documenti non equivale all’approvazione finale né sostituisce le autorizzazioni ambientali e strutturali ancora necessarie.

Ferrari sollecita l’azienda: «Ai lavoratori servono fatti e tempi certi»

Il messaggio emerso dal tavolo istituzionale è chiaro: l’infrastruttura burocratica è pronta, ma adesso servono garanzie operative.

«È un risultato che accogliamo con soddisfazione, perché risponde a un’esigenza fondamentale dei cittadini – sottolinea il sindaco Francesco Ferrari -. Ai lavoratori e alle loro famiglie servono fatti, tempi certi e responsabilità precise. Il Comune è pronto a procedere per quanto gli compete. Ora anche l’azienda deve compiere tempestivamente gli adempimenti necessari, affinché gli impegni assunti possano tradursi in investimenti concreti e prospettive occupazionali per Piombino».

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