G20Spiagge: ci sono anche Piombino e San Vincenzo tra i grandi del turismo balneare | MaremmaOggi Skip to content

G20Spiagge: ci sono anche Piombino e San Vincenzo tra i grandi del turismo balneare

Si è aperto il Destination Summit delle Comunità Marine: i Comuni della rete rappresentano 55 milioni di presenze turistiche. In agenda flussi, servizi e strategie per destagionalizzare
L’assemblea dei sindaci del G20 Spiagge

VAL DI CORNIA. Le sfide della sostenibilità, la gestione dei grandi flussi estivi e la necessità di fare rete per far valere la voce delle città di mare davanti al Governo. Con questi presupposti ha preso il via a Lignano Sabbiadoro il IX Destination summit delle comunità marine, l’appuntamento nazionale targato G20Spiagge che definisce le strategie di sviluppo per i principali litorali italiani.

I numeri del network dicono tutto sul peso politico ed economico: i Comuni aderenti mettono insieme oltre 55 milioni di presenze turistiche all’anno, pari a circa il 12% dell’intero movimento turistico italiano.

L’assemblea e la battaglia per lo status istituzionale

Il sindaco Paolo Riccucci

Il sipario sul vertice si è alzato nella sala consiliare del Comune di Lignano Sabbiadoro con l’assemblea dei sindaci soci e delle nuove amministrazioni aderenti. Al centro della prima giornata, il consolidamento del coordinamento nazionale e l’iter per ottenere il riconoscimento legislativo di uno “status” speciale per i Comuni a forte vocazione turistica, le cui infrastrutture devono far fronte a impennate demografiche straordinarie durante i mesi estivi.

«Il Summit rappresenta un’altra tappa fondamentale per rinsaldare l’impegno condiviso dai Comuni e dare maggiore vigore alla visibilità nazionale del G20Spiagge – ha dichiarato il sindaco Paolo Riccucci -. Un ulteriore step verso quel riconoscimento istituzionale che intendiamo conquistare, forti del percorso fatto finora».

Piombino al tavolo nazionale: sinergie e risposte per il litorale

Tra i territori protagonisti del summit c’è anche il Comune di Piombino, entrato ufficialmente nella rete a partire dal 2025 per rafforzare la cooperazione con i grandi distretti balneari del Paese.

«Essere presenti al G20Spiagge significa avere l’opportunità di confrontarci con amministrazioni che affrontano quotidianamente sfide molto simili alle nostre –  ha spiegato il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari – Le città costiere hanno peculiarità che richiedono risposte specifiche: dalla gestione dei servizi e dei flussi stagionali alla tutela e valorizzazione del territorio, fino alla necessità di conciliare sviluppo economico e qualità della vita dei residenti. Il confronto tra territori è fondamentale per individuare soluzioni condivise e trasformare le esigenze delle comunità costiere in proposte concrete».

Oltre la sola estate: la scommessa sulla destagionalizzazione

Il programma del Summit entra nel vivo con i tavoli di lavoro dedicati all’accoglienza, al restyling urbano dei fronti mare e alla destagionalizzazione delle presenze.

Sull’importanza di allungare la stagione punta in modo deciso l’assessore al turismo del Comune di Piombino, Satya Ferraris: «Per Piombino partecipare a questo Summit significa anche confrontarsi su un modello di turismo capace di guardare oltre la sola stagione estiva. Il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per costruire un’offerta sempre più articolata, che metta insieme mare, natura, cultura, storia, enogastronomia e attività all’aria aperta. Il G20Spiagge ci permette di condividere esperienze con realtà che affrontano le stesse sfide e di raccogliere spunti utili per continuare a lavorare sulla crescita e sulla qualità dell’offerta turistica».

I lavori si chiuderanno con il convegno nazionale “Il mare è una città. Comunità Marine: governare il futuro delle coste italiane”, dibattito conclusivo volto a tracciare la roadmap per la governance delle spiagge italiane nei prossimi anni.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su