PIOMBINO. Motorini con gli scarichi fuori norma, mezzi mai sottoposti alla revisione obbligatoria e, nei casi più gravi, ragazzi che circolavano senza alcuna copertura assicurativa.
È il risultato di poco più di un mese di controlli straordinari effettuati dalla polizia locale di Piombino sulle due ruote che circolano in città.
Tra il 1° agosto e il 3 settembre gli agenti hanno controllato complessivamente 112 veicoli e accertato 35 violazioni al Codice della strada.
L’operazione nasce da un periodo di sperimentazione dedicato soprattutto al fenomeno dei ciclomotori elaborati, con un’attenzione particolare agli impianti di scarico non conformi. Un problema che non riguarda soltanto il rumore prodotto nelle strade, ma anche la sicurezza di mezzi che, dopo essere stati modificati, possono non rispettare più le caratteristiche previste dall’omologazione.
Undici mezzi senza revisione e quattro senza assicurazione
Sono state complessivamente 30 le attività di controllo organizzate dalla polizia locale.
La violazione riscontrata più frequentemente riguarda la revisione obbligatoria: sono stati 11 i casi accertati.
Seguono 9 violazioni relative agli impianti di scarico non conformi, proprio uno degli obiettivi principali dell’operazione.
Particolarmente rilevanti sono poi i quattro casi di veicoli che circolavano senza copertura assicurativa.
Gli agenti hanno inoltre contestato tre violazioni per dispositivi di equipaggiamento non a norma e altrettanti casi nei quali il conducente non aveva con sé i documenti necessari.
Completano il bilancio due irregolarità relative alla targa, una violazione per mancato utilizzo del casco, un caso di trasporto irregolare di passeggeri e una patente scaduta.
In totale, dunque, 35 contestazioni su 112 mezzi sottoposti a verifica.
Per controllare gli scarichi serve un’officina
Uno degli aspetti più complessi dell’operazione ha riguardato proprio i motorini modificati.
Stabilire sulla strada se uno scarico sia stato manomesso o se le emissioni sonore superino effettivamente quanto consentito dalla normativa non è sempre semplice.
Per questo il comando della polizia locale si è avvalso della collaborazione di un’officina specializzata, che ha messo a disposizione le attrezzature necessarie per effettuare verifiche strumentali.
In questo modo gli agenti hanno potuto documentare tecnicamente le irregolarità e applicare le disposizioni del Codice della strada sulla base di accertamenti specifici.
Molti dei conducenti controllati sono giovanissimi
C’è poi un elemento che ha spinto il Comune a rivolgersi direttamente alle famiglie.
Molti dei mezzi risultati irregolari erano infatti guidati da ragazzi molto giovani, che in alcuni casi potrebbero non essere pienamente consapevoli delle modifiche effettuate sul motorino o delle conseguenze che determinate irregolarità possono provocare.
«Un motorino con lo scarico manomesso non rappresenta soltanto una fonte di disturbo per chi vive in città – sottolinea l’assessore alla sicurezza Gianni Fedeli – ma è anche un veicolo che ha perso le caratteristiche di sicurezza previste dall’omologazione».
Ancora più delicata è la questione dell’assicurazione.
«Circolare senza assicurazione può esporre il ragazzo e la sua famiglia a conseguenze economiche molto gravi – aggiunge Fedeli – mentre l’assenza della revisione può nascondere problemi tecnici non visibili durante un controllo superficiale».
«Genitori, controllate i motorini dei vostri figli»
Da qui l’appello dell’amministrazione comunale, rivolto contemporaneamente ai ragazzi e ai loro genitori.
Ai più giovani il Comune chiede di vivere l’autonomia offerta dal motorino con maggiore consapevolezza e responsabilità.
Alle famiglie viene invece chiesto un controllo molto concreto: verificare periodicamente il mezzo utilizzato dai figli.
Revisione in corso di validità, assicurazione regolarmente pagata, scarico conforme e dispositivi di sicurezza in regola sono gli elementi principali da controllare.
«Non si tratta di semplice burocrazia – sottolinea l’amministrazione – ma di sicurezza».
I controlli continueranno
Quello concluso il 3 settembre non sarà un intervento isolato.
La polizia locale ha infatti deciso di proseguire nei prossimi mesi con i controlli sui ciclomotori e sugli altri veicoli a due ruote, mantenendo il metodo sperimentato durante l’estate.
L’attenzione resterà concentrata in particolare sui mezzi elaborati e sugli scarichi modificati, ma anche sugli aspetti che possono avere conseguenze ben più pesanti per chi guida e per le famiglie: assicurazione, revisione ed efficienza del veicolo.
Perché dietro al rumore di un motorino modificato può esserci un problema di quiete pubblica. Ma, qualche volta, può esserci soprattutto un problema di sicurezza.