MASSA MARITTIMA. Sarà Lara Androvandi, pittrice, scultrice e artista visiva originaria di Piombino, a realizzare il drappellone della 133ª edizione del Balestro del Girifalco, in programma giovedì 14 agosto alle 21.30 in piazza Garibaldi.
La giunta comunale ha approvato la scelta, nata dalla collaborazione tra il Comune di Massa Marittima e la Società dei terzieri massetani, che organizza le storiche rievocazioni cittadine riconosciute dalla Regione toscana. Come da tradizione, il drappellone dell’edizione di agosto è affidato a un artista di fama.
Il drappellone dedicato agli 80 anni della Repubblica
L’opera di quest’anno sarà dedicata agli 80 anni della Repubblica italiana e del voto alle donne, un tema che l’amministrazione comunale ha scelto di affidare a un’artista dal linguaggio contemporaneo, ma profondamente legato alle tecniche della tradizione.
«Abbiamo voluto affidare il drappellone del Balestro di agosto a un’artista di grande sensibilità e spessore culturale – dice l’assessore al Balestro del Girifalco, Maurizio Giovannetti – Lara Androvandi possiede un linguaggio contemporaneo che nasce da tecniche antiche e da una straordinaria ricerca artistica. Siamo certi che saprà interpretare con profondità una dedica particolarmente significativa come quella degli ottant’anni della Repubblica e del voto alle donne, restituendo al Balestro un’opera destinata a lasciare il segno nella storia della manifestazione».
Per il rettore della Società dei terzieri massetani, Stefano Martinozzi, il tema scelto richiama uno dei passaggi più importanti della storia del nostro Paese e meritava un’artista capace di tradurre in immagini valori come libertà, partecipazione e democrazia. «La collaborazione tra Comune e Società dei terzieri continua a rafforzarsi attraverso scelte di qualità che valorizzano il Balestro del Girifalco – dice – e contribuiscono a farne un evento sempre più prestigioso dal punto di vista culturale e artistico».
Chi è Lara Androvandi
Laureata in pittura all’Accademia di belle arti di Carrara, Androvandi si è perfezionata al Centro T.A.M. diretto da Arnaldo Pomodoro, vincendo una borsa di studio come tecnico della lavorazione artistica dei metalli.
La sua produzione spazia dalla pittura alla scultura, dal mosaico alla resina ed è tra le pochissime artiste italiane a padroneggiare la tecnica dell’Ebru Art, l’antica pittura sull’acqua riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, reinterpretata in chiave contemporanea.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti: durante il 2019 ha donato a Papa Francesco la scultura Alithos Anesti, oggi custodita in Vaticano; dal 2022 è testimonial del Premio Nadia Toffa promosso dalla Lilt di Siena; dal 2023 collabora con il reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, dove tiene laboratori di Ebru Art per i piccoli pazienti.
Nel 2024 ha realizzato il Masgalano del Palio di Siena ed è stata insignita dell’onorificenza di Carabiniere benemerito per l’opera Ad Astra – Omaggio alla Virgo Fidelis. L’artista ha creato diverse mostre sia in Italia che all’estero e vanta anche una collaborazione con l’ambasciata della Repubblica di Turchia a Roma, grazie alla quale promuove la tecnica dell’Ebru nel nostro Paese.