Turismo, nasce TRAME: 52 Comuni uniti per conquistare il mercato delle vacanze all'aria aperta | MaremmaOggi Skip to content

Turismo, nasce TRAME: 52 Comuni uniti per conquistare il mercato delle vacanze all’aria aperta

Dalla Costa degli Etruschi alle Terre di Pisa e alla Valdelsa Valdicecina: quasi 4mila chilometri quadrati di Toscana fanno squadra. Sette mesi di lavoro con le imprese per creare nuovi pacchetti turistici. A Castagneto Carducci due giorni dedicati allo sport e al cicloturismo
La presentazione del progetto trame al TTG di Rimini

CASTAGNETO CARDUCCI. Cinquantadue Comuni, tre territori e quasi 4mila chilometri quadrati di Toscana che decidono di superare i propri confini per costruire insieme una nuova offerta turistica. È questa la sfida di TRAME, il progetto presentato giovedì 15 ottobre al TTG Travel Experience di Rimini, nello stand di Toscana Promozione Turistica.

L’obiettivo è trasformare la ricchezza di paesaggi, borghi, sentieri, percorsi ciclabili e tradizioni locali in esperienze turistiche organizzate, capaci di attrarre visitatori italiani e stranieri e generare nuove opportunità economiche per le imprese del territorio.

A fare squadra sono le Comunità di Ambito Costa degli Etruschi, Terre di Pisa e Valdelsa Valdicecina, tre realtà che condividono un patrimonio naturale e culturale straordinario, ma che fino a oggi hanno sviluppato prevalentemente offerte legate ai singoli territori.

Dalla costa alle colline, nasce una nuova rete per il turismo

TRAME è l’acronimo di Turismo, Relazioni, Azione, Movimento, Esperienza. Cinque parole che sintetizzano la filosofia di un progetto pensato per mettere in collegamento imprese, amministrazioni e operatori turistici.

Il filo conduttore sarà il turismo all’aria aperta, con particolare attenzione al cicloturismo e all’escursionismo, integrati con l’enogastronomia, l’ospitalità e le esperienze legate all’identità dei luoghi.

L’idea è offrire al visitatore la possibilità di scoprire territori diversi attraverso itinerari e pacchetti capaci di unire mare, campagna, colline e borghi storici.

Non più soltanto singole destinazioni, dunque, ma un sistema turistico integrato, capace di intercettare una domanda sempre più interessata alle vacanze attive, alla natura e alla scoperta delle produzioni locali.

Sette mesi per costruire i nuovi pacchetti turistici

Il progetto entrerà nel vivo il 27 ottobre e accompagnerà gli operatori fino ad aprile 2027, attraverso un percorso gratuito di sette mesi.

Non si tratterà di un semplice corso di formazione. Le imprese saranno coinvolte direttamente nella progettazione delle nuove proposte turistiche, affiancate da esperti, facilitatori e tour operator specializzati.

Il programma prevede tre fasi.

Da ottobre a dicembre 2026 sarà effettuata una ricognizione dell’offerta esistente, con l’obiettivo di individuare risorse, esperienze e opportunità di collaborazione tra gli operatori dei tre Ambiti.

Tra gennaio e febbraio 2027 si passerà alla progettazione dei nuovi prodotti, partendo dall’analisi della domanda turistica e delle tendenze di mercato. In questa fase sarà approfondito anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata al turismo, come strumento di supporto alla creazione di proposte innovative.

Tra marzo e aprile 2027 arriverà la verifica commerciale. I pacchetti saranno sottoposti a uno stress test con tour operator e agenzie di viaggio, per valutarne l’effettiva capacità di attrarre clienti e individuare i mercati più adatti.

Il risultato sarà un catalogo condiviso di prodotti outdoor, destinato sia agli operatori professionali del settore (B2B) sia ai consumatori finali (B2C).

La pubblicazione è prevista per aprile 2027.

Il 27 ottobre il primo incontro: partecipazione gratuita

Il percorso è aperto gratuitamente a tutti gli operatori turistici dei tre Ambiti coinvolti.

Il primo webinar è fissato per martedì 27 ottobre alle 14.30 e rappresenterà l’avvio ufficiale delle attività di collaborazione e progettazione.

Le iscrizioni sono già aperte attraverso il modulo di iscrizione al progetto TRAME.

L’iniziativa nasce dal lavoro congiunto delle DMO dei tre territori ed è realizzata in collaborazione con Centro Studi Turistici di Firenze, Side Note e Ciclica, grazie a risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana.

Castagneto Carducci protagonista del turismo outdoor

La presentazione di TRAME arriva a pochi giorni da un altro appuntamento dedicato allo sviluppo del turismo sportivo.

Sabato 17 e domenica 18 ottobre Castagneto Carducci ospiterà “Costa degli Etruschi in Movimento”, iniziativa organizzata da Anci Toscana in collaborazione con la Comunità di Ambito Turistico Costa degli Etruschi, nell’ambito di SPORT ACT, progetto del programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027.

Il cuore della manifestazione sarà il Belvedere Curiel, dove verrà allestito lo Sport Act Village, con stand delle associazioni sportive e uno spazio dedicato a incontri e approfondimenti.

Sabato 17 ottobre, alle 15.30, si terrà il forum “Costa degli Etruschi in movimento. Sport e turismo: costruire il futuro del territorio”, con rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo.

Domenica 18 ottobre, alle 15, sarà invece presentato il Grand Tour Costa degli Etruschi, un itinerario cicloturistico lungo 347 chilometri che collega tutti i Comuni dell’Ambito.

Un progetto che punta a valorizzare l’intero territorio attraverso la bicicletta, creando nuove opportunità per le strutture ricettive, la ristorazione e le attività economiche locali.

Pullini: «Un’offerta turistica che supera i confini territoriali»

A sottolineare l’importanza della collaborazione è Cristiano Pullini, assessore al Turismo del Comune di Castagneto Carducci, ente capofila della Comunità di Ambito Costa degli Etruschi.

«Siamo particolarmente soddisfatti di partecipare a questo progetto condiviso – spiega – con l’obiettivo di creare rete per ideare e proporre sul mercato prodotti turistici outdoor che superano i confini territoriali e vanno a offrire esperienze strutturate, in grado di integrare e valorizzare le eccellenze dei tre Ambiti turistici».

Per Marco Valenti, assessore alla Cultura e Turismo di Monteriggioni, Comune capofila dell’Ambito Valdelsa Valdicecina, il progetto rappresenta anche un cambiamento nel modo di concepire la promozione turistica.

«Gli Ambiti non devono essere intesi come destinazioni chiuse e distinte, ma come piattaforme di lavoro capaci di favorire connessioni, relazioni e collaborazioni tra territori e operatori. È questo lo spirito di TRAME: superare i confini amministrativi, connettere territori, risorse e operatori per costruire un’offerta turistica condivisa, riconoscibile e fortemente orientata al mercato».

Terre di Pisa: «Una destinazione di riferimento per il turismo all’aria aperta»

Anche Paolo Pesciatini, assessore alle Attività produttive, Commercio e Turismo del Comune di Pisa, sottolinea le opportunità offerte dalla collaborazione.

«Il progetto TRAME rappresenta per la Comunità d’Ambito Terre di Pisa una preziosa occasione di dialogo e sinergia con gli ambiti territoriali limitrofi, fondamentale per valorizzare e mettere a sistema il nostro straordinario patrimonio outdoor».

«Superare i confini amministrativi e costruire una visione d’insieme – aggiunge – ci consente di qualificare l’offerta complessiva e posizionare la nostra area come una destinazione di riferimento per il turismo all’aria aperta, capace di unire costa, borghi ed entroterra».

La Camera di Commercio: «Pacchetti concreti, pronti per il mercato»

L’attenzione alle imprese e alla commercializzazione dei nuovi prodotti è uno degli elementi centrali dell’iniziativa.

Lo evidenzia Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.

«Essere al fianco delle imprese e aiutarle a crescere sul mercato è il nostro obiettivo. Per questo come Camera di Commercio crediamo fortemente nel progetto TRAME: sposa in pieno la logica del fare».

«Il suo approccio pragmatico – conclude – punta a creare sinergie reali tra le imprese del settore, andando oltre la sola teoria per accompagnare gli operatori a co-progettare pacchetti turistici concreti, validati con i tour operator e pronti a essere commercializzati sui canali B2B e B2C».

La sfida, adesso, sarà trasformare questa collaborazione in opportunità economiche reali per i territori coinvolti. Il primo banco di prova arriverà nella primavera 2027, quando il catalogo TRAME dovrà dimostrare di saper trasformare la ricchezza della Toscana in un’offerta turistica riconoscibile, competitiva e capace di attrarre nuovi visitatori.

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