Val di Cornia nella notte dei fulmini, temporale e raffiche di vento: oggi è allerta arancione | MaremmaOggi Skip to content

Val di Cornia nella notte dei fulmini, temporale e raffiche di vento: oggi è allerta arancione

Il fronte temporalesco si è intensificato nella serata di giovedì 20 agosto tra San Vincenzo, Campiglia, Suvereto e Piombino, per poi spostarsi verso le Colline Metallifere. A Venturina alle 22 intensità della pioggia a 37,8 millimetri l’ora e raffiche vicine ai 50 km/h. Oggi, venerdì 21 agosto, resta il rischio di nuovi fenomeni violenti

PIOMBINO. Una notte attraversata dai lampi. Il cielo che per ore si è acceso sul mare e sulle colline, il vento improvvisamente più forte e poi la pioggia, intensa soprattutto sotto i nuclei temporaleschi che hanno attraversato la Val di Cornia.

Quella tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto è stata una notte di maltempo su buona parte della Toscana e la Val di Cornia si è trovata direttamente sulla traiettoria di uno dei sistemi temporaleschi più significativi della serata.

Anzi, proprio su questo territorio si è organizzato uno dei fronti che successivamente si è spostato verso le Colline Metallifere, interessando Gavorrano, Massa Marittima e il confine tra le province di Livorno, Grosseto e Siena.

E la fase di attenzione non è ancora conclusa.

Per oggi, venerdì 21 agosto, resta infatti in vigore il codice arancione per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore su parte della costa e delle zone interessate. Il Centro funzionale regionale prevede ancora temporali potenzialmente accompagnati da grandine, colpi di vento e precipitazioni molto intense.

Il temporale nasce sulla Val di Cornia

La cronologia della serata aiuta a capire che cosa è successo.

Dopo i violenti temporali che nel pomeriggio avevano interessato soprattutto altre zone della Toscana, in serata l’instabilità ha cominciato nuovamente ad aumentare sul settore costiero.

Intorno alle 20.30 di giovedì 20 agosto un nuovo fronte temporalesco si è attivato a partire dalla Val di Cornia, muovendosi successivamente lungo le Colline Metallifere.

La traiettoria è stata chiaramente individuata dai sistemi di monitoraggio meteorologico: dalla Val di Cornia il nucleo si è spostato verso l’interno, portando piogge intense nell’area di Gavorrano e Massa Marittima e successivamente verso il confine con la provincia di Siena.

Un dato importante perché colloca Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta proprio nell’area di origine e di transito di una delle celle temporalesche della notte.

Venturina, alle 22 pioggia a quasi 38 millimetri l’ora

Uno dei dati più significativi arriva da Venturina Terme.

Alle 22 di giovedì 20 agosto, durante il passaggio del temporale, una stazione meteorologica locale segnalava un rain rate di 37,8 millimetri all’ora, peraltro indicato in aumento.

Il rain rate non rappresenta la quantità complessivamente caduta nell’intera serata: misura invece l’intensità istantanea della precipitazione.

Ed è un parametro particolarmente utile per capire la violenza di un temporale.

Un’intensità di 37,8 millimetri l’ora equivale teoricamente a quasi 38 litri d’acqua su ogni metro quadrato in sessanta minuti, qualora quella stessa intensità si mantenesse costante per un’ora.

Nello stesso momento, sempre a Venturina, venivano rilevate raffiche di vento di 49,7 chilometri orari.

Il passaggio del fronte ha inoltre provocato un rapido cambiamento delle condizioni atmosferiche, con aumento dell’umidità e diminuzione della temperatura.

Alle 23 il temporale era ancora sulla Val di Cornia

La perturbazione non si è esaurita rapidamente.

Alle 23, le rilevazioni meteorologiche continuavano a indicare temporale a Venturina, con temperatura intorno ai 25 gradi, umidità dell’84%, pressione di circa 1012 millibar e vento da sud-sud-est con velocità intorno ai 22 km/h e raffiche fino a 41 km/h.

Nella stessa fascia oraria risultava temporale anche a Suvereto, dove l’umidità aveva raggiunto il 94%.

Segnalazioni del cielo fortemente illuminato dalle scariche elettriche sono arrivate durante la serata anche dalla zona di San Vincenzo e San Carlo, verso Sassetta.

La caratteristica più evidente del sistema è stata infatti proprio la sua fortissima attività elettrica.

Una Toscana illuminata da oltre 23mila fulmini

Il dato regionale rende l’idea dell’energia presente nell’atmosfera.

Secondo il primo bilancio meteorologico della serata, fra le 11 e le 23 di giovedì 20 agosto in Toscana sono state rilevate oltre 23mila fulminazioni.

Ancora più impressionante è quanto accaduto nella fase più violenta: oltre 8mila scariche elettriche in appena due ore, tra le 21 e le 23.

Non è disponibile al momento un conteggio ufficiale che permetta di isolare con precisione il numero dei fulmini caduti esclusivamente sulla Val di Cornia. Sarebbe quindi sbagliato attribuire al territorio locale il dato regionale.

Ma le osservazioni della serata e la traiettoria delle celle temporalesche confermano che anche il settore compreso tra San Vincenzo, Campiglia, Suvereto, Piombino e il Golfo di Follonica è stato interessato da un’intensa attività elettrica.

Per lunghi minuti il temporale sul mare e sulle colline ha trasformato la notte in una successione quasi continua di lampi.

La Val di Cornia al centro del fronte

La configurazione meteorologica della notte è stata particolarmente insidiosa perché la Val di Cornia si trova tra il mare, la pianura e i primi rilievi dell’entroterra.

L’aria molto calda e umida presente nei bassi strati ha fornito energia ai temporali in arrivo.

Il risultato è stata la formazione di celle capaci di produrre in spazi relativamente piccoli forte attività elettrica, precipitazioni concentrate e raffiche di vento.

Ed è proprio questa la caratteristica dei temporali estivi più pericolosi: la quantità di pioggia può cambiare radicalmente anche a distanza di pochi chilometri.

Un paese può ricevere soltanto pochi millimetri mentre, contemporaneamente, sotto il nucleo della cella possono cadere decine di millimetri in pochissimo tempo.

Oggi codice arancione, attenzione fino alle 18

La notte è passata, ma la fase di maltempo non può ancora considerarsi conclusa.

Il Centro funzionale regionale della Toscana ha emesso per venerdì 21 agosto un’allerta per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore.

Per il territorio di Piombino il codice indicato è arancione fino alle 18 di venerdì 21 agosto.

Il quadro regionale prevede una giornata perturbata, con piogge e forti temporali in estensione dal nord-ovest al resto della Toscana.

Il mare sarà inoltre mosso o molto mosso a nord dell’Elba, elemento da tenere in considerazione soprattutto lungo la costa della Val di Cornia.

Possibili 60-80 millimetri in un’ora

A preoccupare sono soprattutto le intensità che i temporali potranno raggiungere.

Secondo il Centro funzionale regionale, nelle aree interessate dai fenomeni più intensi sono possibili cumulati massimi nell’ordine dei 70-100 millimetri, con punte locali che potrebbero arrivare fino a 150 millimetri.

Ma il parametro probabilmente più importante riguarda la velocità con cui l’acqua può cadere.

Le intensità massime previste possono infatti raggiungere 60-80 millimetri in un’ora.

Ottanta millimetri significano 80 litri d’acqua su ogni metro quadrato.

Una quantità capace di mettere rapidamente in difficoltà la rete di smaltimento delle acque, soprattutto nei centri abitati e nelle zone depresse.

Il rischio dei fossi e del reticolo minore

Per la Val di Cornia è un aspetto particolarmente importante.

Il codice arancione riguarda infatti anche il rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore.

In presenza di precipitazioni molto concentrate possono salire rapidamente fossi e corsi d’acqua secondari, mentre nei centri abitati possono verificarsi allagamenti nei punti più bassi, nei sottopassi e nelle strade dove la rete fognaria non riesce a smaltire immediatamente l’enorme quantità d’acqua.

Il rischio aumenta ulteriormente quando alle precipitazioni si associano forti raffiche di vento e grandine.

Per questo durante un temporale particolarmente intenso è necessario evitare di attraversare sottopassi allagati, sostare vicino ai corsi d’acqua o cercare riparo sotto alberi isolati.

La fascia più delicata della giornata

Le previsioni indicano per oggi ancora una situazione estremamente dinamica.

I temporali potranno svilupparsi e intensificarsi rapidamente e non è possibile stabilire con grande anticipo quale singolo comune sarà colpito dal nucleo più violento.

È proprio questo uno degli elementi fondamentali da comprendere.

L’allerta non significa che su ogni località cadranno 70 o 100 millimetri di pioggia. Significa che esistono le condizioni perché una cella temporalesca possa raggiungere quelle intensità all’interno dell’area interessata.

Ed è per questo che anche dopo una notte in cui in alcune zone gli accumuli possono essere stati relativamente contenuti, l’attenzione deve restare alta.

Dopo i fulmini della notte, ora si guarda al radar

La Val di Cornia si è dunque svegliata dopo una notte nella quale il temporale ha mostrato tutta la propria forza.

Dalle 20.30, quando il nuovo fronte si è organizzato proprio sul territorio, fino alle ore successive, Venturina, Suvereto, San Vincenzo e le aree circostanti sono state interessate da pioggia, vento e una spettacolare quanto pericolosa attività elettrica.

Alle 22, a Venturina, l’intensità della precipitazione aveva raggiunto 37,8 millimetri l’ora, con raffiche vicine ai 50 km/h.

Alle 23 il temporale risultava ancora attivo sulla zona.

Ora gli occhi sono puntati sul radar e sulle prossime ore.

Perché venerdì 21 agosto il codice arancione resta in vigore fino alle 18 e il rischio è che nuovi nuclei possano svilupparsi rapidamente, portando ancora nubifragi, grandine, fulmini e forti raffiche di vento.

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