Stazione di Venturina, nuova viabilità e parcheggio | MaremmaOggi Skip to content

Venturina, cambia tutto intorno alla stazione: via le mini-rotatorie e nuovo accesso

Il progetto da 300mila euro entra nella fase attuativa: saranno rifatti il parcheggio e la viabilità dell’area artigianale. Previsti aiuole drenanti, percorsi ciclopedonali e un nuovo sistema circolare a senso unico. Il secondo lotto collegherà direttamente la stazione con il centro urbano
Il progetto di riqualificazione dell’area della stazione di Venturina Terme

CAMPIGLIA MARITTIMA. Aiuole drenanti, abbattimento delle mini rotatorie e una riorganizzazione complessiva della viabilità e dei parcheggi.

Entra ufficialmente nella fase attuativa il progetto di riqualificazione dell’area artigianale adiacente alla stazione ferroviaria di Venturina Terme. 

Un intervento da 300mila euro

Il piano prende forma grazie alla recente approvazione, da parte della giunta comunale, della Deliberazione n. 115 del 02/10/2025. Il provvedimento ha approvato in linea tecnica il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) per la “Riqualificazione dell’area artigianale su via della stazione di Venturina”.

Tra le varie soluzioni ipotizzate, l’amministrazione ha scelto un intervento da 300.000 euro complessivi che prevede il rifacimento della viabilità di accesso, la nuova pavimentazione dell’intera area adibita a parcheggio, il parziale ripristino delle aree verdi e la sistemazione dei percorsi ciclopedonali, volti a collegare la stazione con il centro urbano di Venturina Terme.

Il valore strategico dell’area 

Il rendering del primo stralcio dei lavori

Se gli interventi non sono stati avviati negli anni passati, la ragione fondamentale risiede nella natura stessa dei terreni: i lotti dell’area artigianale erano infatti di proprietà privata. Soltanto a seguito del formale passaggio di proprietà delle aree al Comune si è potuto finalmente procedere con la programmazione pubblica dei lavori.

L’opera è sostenuta da un contributo regionale di 210mila euro, ottenuto nell’ambito del bando della Regione Toscana destinato ai Comuni sotto i 20.000 abitanti per la riqualificazione delle aree produttive e artigianali, a cui si sommano 90mila euro stanziati direttamente dal Comune.

«Con questa acquisizione – illustra Iacopo Bernardini, vicesindaco e assessore all’urbanistica e lavori pubblici – entra nella fase attuativa il progetto di riqualificazione che avevamo annunciato nei mesi scorsi. Il contributo ottenuto ci consentirà di rilanciare un’area dedicata ai servizi strategica per la sua collocazione in prossimità della variante Aurelia, del porto di Piombino e della linea ferroviaria».

Al centro del progetto non c’è una semplice operazione di restyling estetico, ma una strategia precisa: la valorizzazione della stazione procede di pari passo con l’obiettivo di rendere l’area attrattiva per l’insediamento di nuove attività produttive capaci di generare anche nuovi posti di lavoro, un volano per l’occupazione e lo sviluppo economico locale.

«Più in generale – prosegue Bernardini – l’intervento permetterà di valorizzare l’intera area della stazione, visto che gli spazi che saranno riqualificati sono già utilizzati, sia dagli utenti delle attività economiche, sia dai viaggiatori. Questo intervento metterà a disposizione degli utenti della stazione un’area parcheggio riqualificata e, nello stesso tempo, renderà più attrattiva la zona artigianale per l’insediamento di nuove attività produttive».

Visione d’insieme e ricucitura urbana

La bretella di collegamento con il centro urbano di Venturina Terme

I lavori all’area artigianale si inseriscono in un disegno di riqualificazione urbana più ampio, pensato a stralci funzionali. Un piano di ricucitura con il resto del paese che comprende anche via Cerrini, dove sono attualmente in corso i lavori per la realizzazione del nuovo ponte, corredato da due percorsi ciclopedonali, e dove è già stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il recupero dell’area degli ex magazzini comunali, recentemente acquisiti dal Comune. 

Lo sguardo al secondo lotto

Completata questa prima fase, il Comune punta già allo step successivo. «L’obiettivo – conclude il vicesindaco – è dare il via, prossimamente, al secondo lotto di interventi, presumibilmente nel 2027».

Questo secondo stralcio riorganizzerà la viabilità dell’intero comparto mettendo in funzione la bretella viaria già esistente in prossimità del cavalcavia. Contestualmente, verrà realizzato un percorso ciclopedonale che, partendo direttamente dalla stazione e sfruttando il sottopasso esistente, arriverà fino al centro di Venturina, garantendo collegamenti più sicuri e una mobilità sostenibile per l’intero paese.

Come cambierà la viabilità in ingresso e in uscita

Per quanto riguarda il progetto di riorganizzazione dell’accesso e della viabilità della stazione, gli interventi previsti si articolano dunque in due lotti distinti per migliorare l’accesso, la sicurezza e le infrastrutture circostanti.

La novità principale riguarda la creazione di un sistema a senso unico circolare che modificherà radicalmente le modalità di entrata e di uscita dall’area. Per entrare alla stazione verrà utilizzata la bretella attualmente chiusa sotto il guardrail del cavalcavia, la quale diventerà un ingresso a senso unico per i veicoli provenienti dal centro di Venturina e da Piombino.

L’attuale strada d’accesso verrà invece ridotta a una singola corsia e funzionerà esclusivamente come via di uscita verso il centro di Venturina.

Lo spazio ricavato dal restringimento della vecchia strada a una sola corsia consentirà di realizzare una nuova pista ciclopedonale di collegamento con il sottopasso esistente, unendo così la stazione direttamente al centro urbano.

Parallelamente, grazie alle opere di riqualificazione del primo lotto con interventi dedicati al piazzale del parcheggio attraverso la realizzazione di aiuole drenanti e l’eliminazione delle attuali mini-rotatorie, l’intera area risulterà più fruibile e ordinata.

 

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