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Campiglia investe sulla scuola: oltre un milione per mensa, nidi e trasporto

Dal nido alla scuola media, il Comune mette in campo servizi e agevolazioni per bambini e famiglie. Sono 75 i piccoli accolti nei nidi, circa 600 gli studenti che utilizzano la mensa e 150 quelli iscritti al trasporto scolastico
I lavori alla scuola Carducci

CAMPIGLIA MARITTIMA. Dal nido alla scuola media, accompagnando bambini e ragazzi dai 3 mesi ai 14 anni. Con l’inizio del nuovo anno educativo e scolastico, il Comune di Campiglia Marittima fa il punto sui servizi messi a disposizione delle famiglie e sulle risorse investite.

I numeri più consistenti riguardano tre voci: 200mila euro per il trasporto scolastico, 430mila euro per il pacchetto nido-doposcuola-coordinamento e 500mila euro per la mensa scolastica. Complessivamente circa 1 milione e 130mila euro, ai quali si aggiungono agevolazioni, contributi e progetti specifici.

«La formazione e l’accompagnamento nella crescita dei nostri bambini e delle nostre bambine rappresentano per noi una priorità», dice la sindaca Alberta Ticciati.

Nei nidi 75 bambini, cresce l’accesso al servizio

Sono 75 i bambini e le bambine accolti nei nidi di Campiglia Marittima nell’anno educativo 2026-2027, un dato sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente.

A cambiare significativamente negli ultimi anni è però la percentuale degli aventi diritto che utilizza il servizio.

«La misura regionale Nidi gratis – spiega Ticciati – ha portato a una maggiore fruizione dei nostri servizi, passando da poco meno del 50% a quasi il 70% degli aventi diritto».

I lavori agli affreschi alla scuola Arcobaleno

Grazie ai fondi regionali, la misura permette infatti di azzerare la retta per le famiglie che rientrano nei requisiti previsti.

Il Comune ha deciso di intervenire anche per quelle escluse dalla misura perché hanno un Isee superiore a 35mila euro: per loro è previsto un contributo comunale di 50 euro al mese per ridurre la quota da pagare. L’investimento complessivo dell’amministrazione per questa agevolazione è di circa 5mila euro.

Nido fino al 31 luglio e aiuti per i centri estivi

Da due anni il Comune ha inoltre scelto di prolungare l’attività del nido fino al 31 luglio, affiancandola ai servizi estivi comunali dedicati alla fascia d’età da zero a sei anni.

Per i ragazzi tra 6 e 14 anni è stato invece istituito un fondo di circa 10mila euro destinato ad abbattere il costo delle rette dei servizi privati presenti sul territorio.

A questo si aggiunge il doposcuola gratuito per le famiglie, pensato per sostenere bambini e ragazzi nello svolgimento dei compiti e, contemporaneamente, facilitare l’organizzazione quotidiana dei genitori.

Ogni giorno circa 600 studenti a mensa

Uno dei servizi con il maggior numero di utenti è quello della mensa scolastica, utilizzato da circa 600 studenti ogni giorno.

Le tariffe sono articolate in diverse fasce sulla base dell’Isee e sono previste esenzioni su indicazione dell’Asl. Soltanto per queste agevolazioni, durante lo scorso anno scolastico, il Comune ha investito circa 70mila euro.

Il costo complessivo indicato dall’amministrazione per il servizio di mensa scolastica è invece di circa 500mila euro.

Scuolabus, 150 iscritti e agevolazioni

Sono 150 gli studenti iscritti al trasporto scolastico. Anche per questo servizio sono previste agevolazioni sulla base dell’Isee ed esenzioni su indicazione dell’Asl.

Nello scorso anno scolastico il Comune ha speso circa 8mila euro per le agevolazioni, mentre il costo complessivo del servizio a carico dell’ente è stato di circa 200mila euro.

Una misura particolare riguarda la scuola “M. Amici” di Campiglia, che l’amministrazione intende sostenere anche attraverso una specifica agevolazione sul trasporto.

Per gli alunni che la frequentano, infatti, la tariffa viene azzerata completamente durante il primo anno e ridotta del 50% nei quattro anni successivi della primaria. Nell’ultimo anno scolastico questa scelta ha comportato per il Comune un costo di circa 7mila euro.

Bilinguismo, educativa e progetti contro il bullismo

L’intervento dell’amministrazione non si limita ai servizi di mensa, trasporto e nido. Il Comune partecipa anche alla costruzione dell’offerta formativa delle scuole.

Tra gli interventi sostenuti c’è il progetto di bilinguismo a Campiglia, finanziato attraverso il Ptof con un contributo annuale di 23.500 euro.

A questo si aggiunge l’educativa specialistica, realizzata attraverso le professionalità della cooperativa Di Vittorio, che collabora con il Comune anche per i servizi di nido e mensa.

Nello scorso anno scolastico sono state garantite circa 950 ore di educativa, con una spesa complessiva di 30mila euro.

L’amministrazione finanzia e promuove inoltre altri progetti, tra i quali la Città dei Bambini e le iniziative per il contrasto al bullismo.

Ticciati: «Servizi fondamentali anche per sostenere il lavoro femminile»

Per la sindaca Alberta Ticciati l’investimento sui servizi educativi ha un valore che va oltre la scuola.

«Crediamo che garantire servizi sempre più efficienti e a misura di famiglia sia uno strumento indispensabile non soltanto per crescere le comunità di domani, ma anche per garantire e tutelare l’equilibrio tra tempo, scuola e lavoro e sostenere in particolar modo il lavoro femminile».

Secondo la sindaca, la qualità dei servizi e l’ampliamento dell’utenza sono il risultato della collaborazione tra famiglie, scuola, Comune e cooperativa, che permette di adattare progressivamente l’offerta alle esigenze del territorio.

«Sono orgogliosa di ciò che riusciamo a fare – conclude Ticciati – e ci tengo a ringraziare chi consente con il lavoro quotidiano di raggiungere questi risultati».

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