SAN VINCENZO. Per nove anni, dal 1995 al 2004, è stato uno degli uomini che hanno amministrato San Vincenzo. Due mandati da vicesindaco al fianco di Carlo Alberto Roventini, poi la politica continuata anche lontano dal palazzo comunale, il mondo dello sport, il volontariato e quella passione per i gemellaggi che lo aveva accompagnato fino agli ultimi anni.
San Vincenzo piange Sergio Giomi, morto a 78 anni.
Con lui se ne va una figura che ha attraversato una lunga stagione della vita politica e sociale della città. Una presenza conosciuta e apprezzata, rimasta legata alla comunità anche quando l’esperienza amministrativa era ormai conclusa.
«Un altro pezzo della storia amministrativa e politica di San Vincenzo che se ne va», sono le parole con cui lo ricorda Massimiliano Roventini, ex assessore e figlio dell’ex sindaco Carlo Alberto Roventini.
Nove anni da vicesindaco al fianco di Roventini
È probabilmente questo il capitolo che meglio restituisce il peso avuto da Giomi nella storia politica recente di San Vincenzo.
Dal 1995 al 2004 fu vicesindaco per due mandati consecutivi, sempre nelle amministrazioni guidate da Carlo Alberto Roventini. Fu anche assessore.
Nove anni trascorsi nel governo della città, in una fase importante della trasformazione di San Vincenzo, che fanno di Giomi qualcosa di più di un ex amministratore: fu uno dei protagonisti di quella stagione politica.
Un legame che torna oggi anche nel ricordo di Massimiliano Roventini. «Oggi ci ha lasciato Sergio Giomi – scrive –. Un altro pezzo della storia amministrativa e politica di San Vincenzo che se ne va. Lo ricordiamo per il suo costante impegno politico e per la dedizione con cui ha partecipato e animato all’interno dell’associazione gemellaggi. Fai buon viaggio Sergio. Un abbraccio affettuoso alla famiglia in questo momento di dolore».

La politica anche dopo il Comune
Terminata l’esperienza amministrativa, Giomi non smise di interessarsi alla vita politica di San Vincenzo.
Nel 2009 il suo nome compare nel vivace confronto che accompagnò le elezioni amministrative: Giomi sostenne il progetto civico guidato da Davide Lera, dopo essere stato uno degli amministratori della precedente stagione politica. Le cronache e i documenti politici dell’epoca testimoniano quanto quella scelta fosse stata discussa nel paese.
Ma la politica rimase una parte della sua vita anche negli anni successivi.
Nel dicembre 2021 Sergio Giomi entrò nel nuovo comitato dirigente del circolo Pd di San Vincenzo, eletto dal congresso che confermò Fabio Pellegrini alla guida del partito. A distanza di molti anni dall’ultima esperienza in Comune, continuava dunque a partecipare alla discussione politica della sua comunità
Lo sport, una passione di famiglia
Accanto alla politica c’era poi lo sport, altro mondo nel quale Giomi aveva speso tempo ed energie.
È lo stesso Comune, nel messaggio diffuso dopo la sua morte, a ricordare la sua attenzione per le associazioni sportive sanvincenzine, all’interno delle quali aveva ricoperto incarichi importanti. Una passione che ha attraversato anche la famiglia. Il figlio Rolando Giomi è stato vicepresidente del Basket San Vincenzo, società nata nel 1991 e diventata nel tempo una delle realtà sportive più radicate nella comunità sanvincenzina.
Politica, sport e associazionismo erano così parti diverse dello stesso modo di vivere San Vincenzo: partecipando.
Il Comitato Gemellaggio e l’impegno degli ultimi anni
Ed è probabilmente nel Comitato del Gemellaggio che negli ultimi anni quella voglia di partecipare si era manifestata con maggiore continuità.
Giomi ne era vicepresidente ed era stato uno dei principali artefici della ripartenza delle sue attività. Un impegno ricordato espressamente dall’amministrazione comunale nel messaggio di cordoglio diffuso dopo la notizia della morte
Non si trattava soltanto di organizzare iniziative. I gemellaggi significano relazioni fra comunità, scambi, incontri e rapporti che hanno bisogno di persone disposte a dedicare tempo perché continuino a vivere.
Giomi era una di quelle persone. E anche il volontariato restituisce un’altra tessera del suo rapporto con il paese: nel 2022 il suo nome figurava tra i volontari dell’Auser di San Vincenzo premiati durante la festa territoriale dell’associazione.
Il cordoglio del Comune: «Il suo contributo resterà nella memoria»
A ricordarlo sono il sindaco Paolo Riccucci e tutta l’amministrazione comunale. «Il sindaco Paolo Riccucci e l’amministrazione comunale di San Vincenzo, appresa la triste notizia della scomparsa di Sergio Giomi, intendono esprimere il più profondo cordoglio e le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici in questo momento di dolore».
Il Comune ricorda un uomo «stimato e apprezzato da tutta la comunità», protagonista della vita politica cittadina e attento al mondo dell’associazionismo.
E affida a poche parole il saluto della città:
«Il suo prezioso contributo alla crescita e alla vita della nostra comunità resterà per sempre nella memoria di San Vincenzo». Perché raccontare Sergio Giomi significa mettere insieme quasi trent’anni di partecipazione alla vita pubblica di San Vincenzo: i nove anni da vicesindaco, la politica anche dopo il Comune, lo sport, il volontariato, i gemellaggi.
Ruoli diversi, in momenti diversi. Con un filo che li tiene insieme: esserci.