PIOMBINO. Dopo la tragedia avvenuta alle officine Bertocci di Montegemoli, costata la vita all’operaio Salvatore Parlato, residente a Venturina, la mobilitazione sindacale è immediata.
Le segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero provinciale di un’ora per martedì 11 novembre 2025, in tutti i luoghi di lavoro della provincia di Livorno.
Lo sciopero riguarderà l’ultima ora di ogni turno e sarà accompagnato da una raccolta fondi volontaria a sostegno della famiglia della vittima, come gesto di solidarietà e partecipazione al dolore di chi è stato colpito da questa tragedia.
«Morire di lavoro è inaccettabile»
«Morire di lavoro è inaccettabile – si legge nella nota diffusa dai sindacati –. Ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per la società intera. La sicurezza deve essere una priorità assoluta e non può mai essere sacrificata in nome della produttività o del profitto».
Le organizzazioni dei metalmeccanici chiedono che siano accertate rapidamente le responsabilità e che vengano adottate misure immediate e strutturali per la sicurezza nei luoghi di lavoro, a partire da un rafforzamento dei controlli, della formazione e della prevenzione.
Nei prossimi giorni, Fim, Fiom e Uilm, insieme alle confederazioni sindacali, promuoveranno un’iniziativa a Piombino per riportare il tema della sicurezza al centro del dibattito pubblico e istituzionale.
Il sindaco: «La città è vicina alla famiglia»
Il sindaco di Piombino ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane operaio, annunciando per la giornata di oggi (lunedì 10) un incontro con i rappresentanti dei sindacati: «Questa tragedia ci colpisce profondamente. È necessario dare una risposta concreta e forte. La sicurezza sul lavoro deve tornare al primo posto, in ogni azienda e in ogni settore».
L’amministrazione comunale segue da vicino l’evoluzione delle indagini sull’incidente, avvenuto nei giorni scorsi nella zona industriale di Montegemoli, e ha confermato la propria disponibilità a collaborare con le autorità competenti e con le organizzazioni sindacali per promuovere nuove misure di prevenzione.