PIOMBINO. I temi di cui discutere sono complessi e toccano da vicino la quotidianità dei residenti: dalla gestione dei cantieri ai cambi di viabilità, fino allo stato dell’arenile. Per fare chiarezza e dare risposte concrete alla popolazione, il consiglio di quartiere Salivoli ha indetto un’assemblea pubblica per mercoledì 22 luglio alle 21, nella sala riunioni di Lungomare Marconi 280.
Al centro del dibattito
Al centro del confronto ci sarà la sperimentazione del senso unico. Non mancheranno poi i nodi legati alle infrastrutture e al decoro urbano, come i disagi provocati dai cantieri legati al progetto Terna, l’annosa questione sul futuro utilizzo dell’area “Gatta Rossa” e l’accumulo di alghe sulla spiaggia locale, problema avvertito con forza nel pieno della stagione estiva.
La presenza dell’amministrazione comunale
All’assemblea prenderanno parte diversi esponenti della giunta comunale per rispondere direttamente ai quesiti del quartiere. Hanno infatti già confermato la propria presenza il vicesindaco e assessore all’urbanistica Luigi Coppola, attualmente impegnato nell’aggiornamento del Piano del traffico, l’assessore ai lavori pubblici Marco Vita, che segue in prima persona la sperimentazione viaria in via Salivoli, e Vittorio Fedeli assessore con delega alla polizia urbana e alla sicurezza.
Il Consiglio di quartiere: «Servono risposte chiare»
La convocazione nasce da un lungo percorso di ascolto del territorio, come spiega la presidente del Quartiere Salivoli, Bruna Geri:
«In questi mesi abbiamo incontrato molti cittadini e portavoci di gruppi organizzati che ci hanno presentato le loro istanze sui temi della viabilità e sui disagi rispetto alla gestione dei cantieri in corso. C’è forte necessità di risposte. Nell’ultimo Consiglio di Quartiere abbiamo presentato alla giunta un documento per riassumere le criticità ed esporre le nostre proposte: da questo testo partiremo per aprire il confronto».
Consapevoli che le date estive e il caldo non siano la cornice ideale per incontri di questo tipo, gli organizzatori confidano comunque in un’ampia adesione.
«Ci auguriamo una larga partecipazione – conclude Bruna Geri – convinti che i bisogni dei residenti e le occasioni per confrontarsi superino anche il disagio del caldo estivo».
L’appuntamento è quindi aperto a tutta la cittadinanza.